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Vino e dintorni

Chianti Classico Collection 2026, i nostri migliori assaggi (parte 2)

27 Febbraio 2026
Chianti Classico Collection 2026 – Un momento della degustazione Chianti Classico Collection 2026 – Un momento della degustazione

La degustazione tecnica riservata alla stampa delle tipologie Riserva e Gran Selezione alla Chianti Classico Collection 2026 ha evidenziato le marcate differenze che ci aspettavamo fra le due principali annate proposte, la complicata 2023 e la calda 2022.

I vini della 2023 hanno confermato le difficoltà di un millesimo problematico, cosa subito leggibile nel minor numero di campioni (35 Riserva e appena 16 Gran Selezione), dovuto al semplice fatto che alcune aziende non hanno prodotto le etichette di punta. Diversi vini si sono dimostrati meno performanti del solito e, soprattutto, meno equilibrati, probabilmente anche perchè alcune scelte non hanno pagato.

Nonostante questo, però, c’è sempre chi ha lavorato bene, riuscendo ad interpretare l’annata per quello che era con rigorose selezioni e, cosa a nostro parere molto importante, tenendosi lontano da inutili forzature. Diverse le impressioni ricavate dagli assaggi della 2022 (66 Riserva e 54 Gran Selezione), che con il tempo mostra maggiormente lo stacco delle tipologie “premium” sul Chianti Classico “annata”, così come un’identità sempre più connessa ai vari terroir.

Nei vini leggiamo sicuramente il calore dell’annata, ma anche la maggiore capacità dei produttori nel gestirlo. I vini ci hanno convinto più dei 2022 proposti lo scorso anno e non escludiamo che alcuni potrebbero riservarci sorprese nel cosro della loro evoluzione. Facevano parte del tasting anche campioni di annate percedenti, con la 2021 in testa a tutte che ci ha regalato alcuni vini buonissimi.

Di seguito i nostri migliori assaggi.

Nota: l’ordine di degustazione segue il criterio alfabetico delle UGA (indicate in coda al nome) in cui si trova l’azienda o il vigneto.

CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2023

Ricasoli – Brolio (100% Sangiovese) – Gaiole
Ha un naso intenso e composto con un frutto rosso nitido, contornato da leggere sfumature floreali. E’ fresco, disteso, ben articolato e provvisto di tannini compatti e di un finale sapido. Un rosso che dà subito l’idea del giusto equilibrio raggiunto con criterio, senza voler fare a tutti i costi i fenomeni.

Riecine (100% Sangiovese) – Gaiole
Un profilo rigoroso caratterizza sia i profumi che si palesano lentamente, ma con precisione, sia il sorso, vivo nell’acidità, fitto, strutturato e lungo. Al momento sembrerebbe esserci un buon potenziale che viene espresso solo in parte, ma che presto potrebbe regalarci qualche sorpresa.

Tolaini – Vallenuova (100% Sangiovese) – Castelnuovo Berardenga
Sentori di frutta rossa, viola e tenui note ematiche sono i tratti salienti di un olfatto ampio e armonico. Segue un palato deciso che unisce una buona struttura e un tannino vellutato con freschezza e energia, risultando tanto pieno quanto slanciato.

CHIANTI CLASSICO DOCG RISERVA 2022

Castello di Ama – Montebuoni (95% Sangiovese, 5% Merlot) – Gaiole

E’ arioso, tra la limpidezza di un frutto maturo e un fresco tocco balsamico. Tutto è espresso con una tale misura che potremmo definirlo “rasserenante”. In bocca è l’acidità a bilanciare una piacevole morbidezza in una progressione ordinata che conduce ad un finale leggermente sapido su note di frutta scura.

Le Miccine (100% Sangiovese) – Gaiole

Si mostra elegante nei profumi di frutta rossa e prugna, affiancati da note agrumate a richiami ematici. Poi si muove con agilità, passando da una viva freschezza iniziale ad un tannino compatto e levigato che gli conferisce una certa consistenza. Crescerà nel tempo.

Istine – Levigne (100% Sangiovese) – Radda

Ha un naso profondo, nel quale sentori di frutta scura come mora e ribes nero incontrano la freschezza e la solarità di un’arancia rossa. E’ evidente l’armonia, elemento che riscontriamo anche in un sorso fittissimo, con l’agrume che torna al retronaso, tannini vigorosi, ma vellutati e una chiusura fresca, tesa e molto lunga. Davvero notevole. STANDING OVATION

Monteraponi – Il Campitello (94% Sangiovese, 3% Canaiolo, 3% Colorino) – Radda

Fine e intenso, offre un bouquet variegato di viola, prugna, ribes nero e amarena particolarmente matura, affiancati da un vivace tocco di agrume rosso. Al palato un’acidità sferzante dà il via ad una progressione ricca di energia che dona slancio ad una materia ben strutturata e si conclude con una lunga scia sapida. Di qualità i tannini che incidono in modo carezzevole. STANDING OVATION

Val delle Corti (100% Sangiovese) – Radda

Eleganti note floreali che circondano un frutto rosso maturo e fragrante introducono questo Chianti Classico, che all’assaggio sfodera una certa vivacità, sia nel gusto fresco, sia nel dinamismo di un sorso equilibrato che ha corpo, ma non manca certo di agilità.

Castello di Monsanto (90% Sangiovese, 5% Canaiolo, 5% Colorino) – San Donato in Poggio

Violetta, prugna ed erbe aromatiche sono i sentori che emergono da un profilo a tratti leggermente austero, mentre una marcata spina acida, una buona consistenza, un tannino fitto e un finale teso sono tutti elementi che lasciano immaginare un buon potenziale di invecchiamento.

Dievole – Novecento (95% Sangiovese, 3% Canaiolo, 2% Colorino) – Vagliagli

Una profondità olfattiva che si esprime con frutti rossi e scuri, accompagnati da note speziate e un tocco di erbe aromatiche, rappresenta un po’ l’inizio tranquillo di una degustazione che ben presto rivela un carattere forte, delineato da un’acidità decisa, un volume importante, robustezza tannica e lunga persistenza. Potenza e incisività in accordo con le caratteristiche dell’annata e del terroir di provenienza. STANDING OVATION

CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE 2023

Maurizio Alongi – Vigna Barbischio (94% Sangiovese, 4% Malvasia Nera, 2% Canaiolo) – Gaiole
Si distingue per un naso dal netto timbro balsamico, con eucalipto e note mentolate che emergono sui sentori di prugna matura e amarena. E’ fresco, equilibrato e dotato di un gusto intenso, sostenuto dalla parte balsamica che torna al retronaso e di tannini appena ispidi che il tempo ammorbidirà.

CHIANTI CLASSICO DOCG GRAN SELEZIONE 2022

Tolaini – Vigna Montebello Sette (100% Sangiovese) – Castelnuovo Beraradenga

Colpisce subito con un bouquet dai due volti, quello maturo e pieno della frutta rossa e quello fresco e sottile delle erbe aromatiche. Un contrasto che è solo apparente perchè alla fine ad emergere sono armonia e complessità. L’assaggio rivela forza e muldimensionalità, regalando un’esperienza piacevole e appagante. STANDING OVATION

Castello di Ama – San Lorenzo (80% Sangiovese, 13% Merlot, 7% Malvasia Nera) – Gaiole

Una profondità contrassegnata da precisione e da un certo rigore ci fa subito capire la qualità di un liquido che profuma di frutti scuri come prugna e mora, seguiti da una variegata coda di erbe aromatiche con timo e rosmarino in evidenza. In bocca un’ottima freschezza dà vigore ad una materia che si mostra fittissima dall’inizio alla fine, senza perdere mai slancio. Un po’ sapida la chiusura. E’ l’inizio di una lunga evoluzione. STANDING OVATION

Riecine – Vigna Gittori (100% Sangiovese) – Gaiole

La definizione dei profumi e la ricercatezza di sfumature ci spingono quasi d’impeto a tuffarci nella bellezza di questo Chianti Classico che si rivela poi tanto sferzante nell’acidità quanto compatto e ordinato nella tessitura, pieno nel gusto e incisivo. Vigorosi e vellutati i tannini. Tutto sembra a posto e ben bilanciato e lo sarà sempre più negli anni. Da conservare assolutamente in cantina. STANDING OVATION

Carpineto (100% Sangiovese) – Greve

Avvicinando il calice si percepisce subito un carattere suadente che oscilla tra l’intensità delle note di violetta e un frutto rosso sotto spirito. Segue un sorso ben articolato e dotato di tannini morbidi che avvolge il palato, regalando un gusto fresco. Sapido e lungo il finale. Una Gran Selezione che andrà avanti nel tempo pur essendo godibile sin da ora.

Fontodi – Terrazze San Leonino (100% Sangiovese) – Panzano

E’ ampio, impattante, con gli odori della frutta rossa e della prugna che appaiono mature, ma senza particolari eccessi. Consistenza, presenza di frutto e persistenza caratterizzano un palato morbido, nel quale non manca una discreta freschezza. Forse un po’ più pronto rispetto ad altri, ma ben fatto.

Castello di Fonterutoli – Badiola (100% Sangiovese) – Radda

L’esame olfattivo rivela un’eleganza che gioca sui sottili contrasti e sull’armonia, mantenendo una giusta intensità. E’ fresco, lineare, ben strutturato e provvisto di tannini compatti e levigati. Chiude su delicati richiami di macchia mediterranea.

Istine – Vigna Casanova dell’Aia (100% Sangiovese) – Radda

Un frutto ben maturo che si associa alla suadenza di un garbato tocco di viola mammola viene espresso con compostezza. Subito dopo la viva acidità snellisce una materia densa, dotata di un’evidente robustezza tannica. Finale di buona lunghezza tra frutta rossa e scura. Potente.

Tra i Chianti Classico Gran Selezione di annate precedenti in degustazione ci sono piaciuti moltissimo Vigna Il Poggio 2021 di Castello di Monsanto, Vigna Grospoli 2021 di Lamole di Lamole e il 2021 di Vecchie Terre di Montefili, tre grandi vini che sarà interessante seguire nella loro lunga evoluzione.