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Eventi e iniziative

Api e biodiversità, al Jalari un percorso dedicato agli impollinatori

04 Maggio 2026
Impollinazione: un’ape su fiore Impollinazione: un’ape su fiore

Dal Bee infopoint ai fermentati di miele, il programma del 10 maggio

A Barcellona Pozzo di Gotto, tra i percorsi del Parco Museo Jalari, le api saranno il cuore di un programma dedicato alla divulgazione, all’esperienza e al territorio. Dal 5 al 10 maggio prende forma “Impollinazione 2026 – Il magico mondo delle api”, iniziativa promossa nell’ambito del progetto “I Tesori dell’Alveare”, con l’organizzazione di Associazione Regionale Apicoltori Siciliani in collaborazione con il Parco.

L’impostazione è quella di un calendario diffuso, pensato per pubblici diversi ma costruito attorno a un unico asse: il ruolo degli impollinatori nella tenuta degli ecosistemi e nella qualità delle produzioni agricole.

Nei giorni feriali, dal 5 al 9 maggio, lo spazio è riservato alle scuole, con visite guidate e laboratori didattici che introducono al funzionamento dell’alveare e alla relazione tra api, piante e ambiente.

Sabato 10 maggio, invece, l’apertura si estende al pubblico, con ingresso gratuito su prenotazione e un programma continuo dalle 9:30 alle 18:30.

La giornata conclusiva si muove tra registri diversi. Accanto a un Bee infopoint gestito da operatori del settore, trova posto la mostra “I tesori dell’alveare”, mentre le passeggiate botaniche ed entomologiche accompagnano i visitatori lungo i percorsi del parco, soffermandosi sulle specie mellifere e sugli insetti impollinatori. Due i laboratori tematici: “Cosa ci raccontano le api” e “I mille millefiori di Sicilia”, pensati per restituire, con un linguaggio accessibile, la complessità del rapporto tra biodiversità e produzione alimentare.

Il racconto si allarga poi ad altre forme espressive. Un’area dedicata agli “honey bar tender” introduce al tema dei fermentati e dei distillati a base di miele, mentre la mostra pittorica di Rami Calò, “Con altri occhi. Ciò che ho imparato dalle api”, propone una lettura visiva e personale dello stesso universo.

All’esterno, il “Mercatino della Terra” riunisce produzioni locali e stagionali, affiancato da un’area ristoro e da momenti di intrattenimento tra musica popolare e danza tradizionale.

L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di attività promosse da Aras sul territorio regionale. Negli stessi giorni, l’associazione sarà presente anche a Ragusa, nell’ambito della manifestazione “Formaggi in Festa” in Piazza San Giovanni, e a Ferla, dove il 9 e 10 maggio si svolge “Ferula”, festival nazionale dedicato al benessere. In entrambi i contesti sono previsti laboratori di degustazione e momenti di approfondimento scientifico.

Il filo che lega queste iniziative resta la necessità di riportare attenzione sugli impollinatori, anello essenziale per la sicurezza alimentare e per l’equilibrio degli ecosistemi.

FP