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Lutto

Morto Vittorio Frescobaldi, il grande patriarca della famiglia produttrice di vino

26 Agosto 2026
Vittorio Frescobaldi Vittorio Frescobaldi

Si è spento all’età di 97 anni Vittorio Frescobaldi, il grande patriarca della famiglia produttrice di vino. Nato a Firenze nel 1928 è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 1977 in quanto “agricoltore appassionato”. Esponente di una famiglia legata alla viticoltura da oltre 700 anni, era padre del presidente Uiv Lamberto Frescobaldi e protagonista della storia del vino italiano.

“Vittorio Frescobaldi ha contribuito in maniera significativa all’affermazione e alla crescita dell’enologia toscana, accompagnandone l’evoluzione e rafforzandone il prestigio sui mercati internazionali”. Con queste parole l’Unione italiana vini ha espresso il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi.

Alla guida della storica azienda di famiglia insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo, “Frescobaldi ha saputo cogliere con lungimiranza le trasformazioni del comparto, sostenendo una sempre maggiore apertura internazionale e puntando sulla valorizzazione delle diverse identità e dei territori vitivinicoli della Toscana – dicono dall’Uiv -. Negli ultimi anni aveva affidato la guida dell’azienda al figlio Lamberto, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la famiglia e una personalità autorevole per l’intero settore vitivinicolo. Il Consiglio nazionale, la Giunta, il segretario generale Paolo Castelletti, la direzione e tutto lo staff di Unione italiana vini si stringono con affetto al presidente Lamberto Frescobaldi e alla sua famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze per la grave perdita.

Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino, a partire dal suo presidente Giacomo Bartolommei ha invece espresso così il cordoglio per la sua scomparsa e si stringe alla famiglia Frescobaldi, ricordandone “la visione imprenditoriale e il profondo legame con i territori vitivinicoli della Toscana”. “Esponente di una famiglia legata alla viticoltura da oltre sette secoli – scrivono in una nota – Vittorio Frescobaldi ha accompagnato una stagione fondamentale per lo sviluppo dell’enologia regionale e nazionale. Alla guida della storica azienda di famiglia insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo, ha contribuito a rafforzare il posizionamento internazionale del vino toscano e a valorizzarne le diverse identità territoriali. Significativo anche il suo legame con Montalcino, dove nel 1989 arrivò con Castel Giocondo. L’investimento nel Brunello si accompagnò a una visione più ampia delle potenzialità del territorio e a una forte apertura internazionale, contribuendo a una fase decisiva della crescita della denominazione”.