Il 14 settembre Moreno Cedroni arriva a Taormina per una cena a quattro mani con Agostino D’Angelo, executive chef di Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Taormina Mare. L’appuntamento è alle 20.00 al Brizza, il ristorante dell’hotel affacciato sulla baia, con i tavoli a pochi passi dal mare.
Otto portate costruite intorno alla cucina di pesce metteranno a confronto due percorsi gastronomici nati su sponde diverse d’Italia. Da una parte D’Angelo e la Sicilia, dall’altra Cedroni e l’Adriatico marchigiano. Il punto d’incontro sarà il mare, osservato attraverso ingredienti, tecniche e sensibilità differenti.
Moreno Cedroni è chef patron della Madonnina del Pescatore di Senigallia, ristorante due Stelle Michelin con il quale ha sviluppato negli anni una delle letture più personali della cucina di mare italiana. La sua ricerca sul pesce, maturata lungo la costa adriatica, ha attraversato tecniche, conservazioni e contaminazioni senza perdere il riferimento alla materia prima e al paesaggio da cui proviene.
A Taormina il suo lavoro incontrerà quello di Agostino D’Angelo, la cui cucina parte invece dal repertorio e dai prodotti siciliani per arrivare a una lettura contemporanea del territorio. Due coste e due esperienze professionali differenti, dunque, chiamate a confrontarsi nello stesso menu.
La cena si svolgerà al Brizza, il ristorante fine dining di Villa Sant’Andrea direttamente sul mare. La posizione diventa parte della serata: non semplice sfondo, ma elemento coerente con un menu interamente dedicato al mondo marino.
Il percorso prevede otto portate firmate dai due chef. A queste sarà affiancata una selezione di Champagne Dom Pérignon scelta in abbinamento ai diversi passaggi della cena.
L’appuntamento del 14 settembre porta così a Taormina uno dei nomi più riconoscibili della cucina italiana di mare e mette nello stesso servizio due modi di interpretarla: l’Adriatico di Cedroni e il Mediterraneo siciliano di D’Angelo, riuniti per una sera sulla baia di Taormina.