Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 134 del 08/10/2009

L’EVENTO/2 Giro d’Italia in grappa

08 Ottobre 2009
grappa grappa

L’EVENTO/2

Sono 33 le aziende che aderiranno l’11 ottobre a “Grapperie aperte”. A rappresentare la Sicilia la Trapas della famiglia Conte, a Petrosino. Protagonisti gli alambicchi ma non solo

Giro d’Italia
in grappa

L’11 ottobre ritorna con la sua sesta edizione “Grapperie aperte”, la festa dedicata alla grappa. L´evento è stato creato per diffondere la cultura del distillato italiano, facendone conoscere le tecniche di produzione e gli aspetti più curiosi, insieme a degustazioni di prodotto per toccare con mano le caratteristiche della grappa.


Il giro d’Italia in 33 grapperie, un tour che, in Sicilia, passa da Petrosino (Trapani) dalla Trapas della famiglia Conte. L’azienda, d’altra parte, non è nuova a questa manifestazione come spiega il responsabile commerciale, Claudio Conte: “Abbineremo alle nostre grappe i ‘grappini’: cioccolatini alla grappa e con altri dolci nostrani – dice Conte parlando delle novità di quest´anno -. Ci sarà un maestro pasticcere che farà vedere come preparare queste praline. Inoltre in uno dei nostri sarà allestita una ‘sigaraia’, che mostrerà ai presenti come si realizzano i sigari con le foglie di tabacco, spiegando i vari procedimenti. Tra le varie dimostrazioni ci saranno anche degli esperti di erbe aromatiche, belle anche da vedere. Infine è prevista anche una degustazione in Brandy”.
Una tradizione che viene da lontano, quella dei Conte: “La distilleria – spiega Claudio – ci appartiene da diverse generazioni e abbiamo voluto scommettere su questo campo. In questi anni abbiamo lavorato soprattutto sulla qualità delle nostre vinacce”.
Conte si sofferma sulla differenza tra le grappe siciliane, in particolare quelle che produce, e quelle delle altre regioni più tradizionalmente vocate a questo tipo di produzione: “Le grappe siciliane non sono aromatizzate, a differenza delle altre regioni italiane, e quindi i sapori e i profumi del nostro territorio non vengono alterati. L´elemento che contraddistingue le nostre etichette dalle altre è la qualità. Non appena le vinacce entrano in distilleria, nel giro di 24 ore, sono già grappa. Non usiamo conservare le vinacce – commenta Claudio Conte -. Ottimizzando i tempi ,conserviamo tutti i profumi della vinaccia”.
Le regioni che parteciperanno all´evento spaziano dall’Alto Adige alla Sicilia. Le distillerie apriranno le proprie porte ai visitatori che potranno vivere una giornata alla scoperta degli alambicchi. Le proposte per questa giornata spaziano dalla classica visita guidata e degustazione alla partecipazione di gruppi musicali, mostre di artisti, incontri sul tema della grappa, sulla sua storia e sul suo consumo. L’appuntamento quindi è domenica 11 ottobre dalle 10 alle 18.

Giovanni Gaziano