Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
La manifestazione

Vinitaly/5, Riello (presidente VeronaFiere): “Export del vino al 50 % entro il 2020? Si può”

26 Febbraio 2015
ettore_riello_pres_veronafiere ettore_riello_pres_veronafiere

Per Veronafiere, il Vinitaly è uno degli appuntamenti più significativi dell’anno. Lo sa bene Ettore Riello, il presidente di VeronaFiere che parte dal recente passato.

“ Il 2014 è stato un altro anno complesso per il mondo e per l’industria – dice Riello -. I delicati equilibri geopolitici mondiali hanno posto ai più diversi comparti problemi di export, di cambi, più in generale di strategia. Nonostante questo, voglio sottolineare, e rendere merito, al Sistema Italia. Come Veronafiere operiamo in qualità di veri e propri partner di tantissime aziende per supportarle nella crescita e internazionalizzazione e quello che vediamo sono imprese determinate e preparate, che non si rassegnano di fronte al perdurare della crisi ma fanno la loro parte per uscirne. Questo dà carica ed energia anche a noi e alla piattaforma per l’internazionalizzazione che abbiamo sviluppato e che continua così ad arricchirsi di opportunità che mettiamo a disposizione del sistema. Siamo felici per questo e pensiamo che il 2015 porterà novità interessanti anche grazie alla sensibilità di questo Governo che ha riconosciuto il ruolo strategico delle fiere e ha compiuto alcune significative scelte per permetterci di mettere a fattor comune la nostra esperienza”.

Il settore vino, però, è quello che più di questo momento viene tenuto in considerazione, Tanto che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, proprio lo scorso anno nel corso della sua visita a Vinitaly, ha lanciato un obiettivo di incremento dell’export del 50% entro il 2020. “Questo è l’obiettivo per cui lavoriamo con Vinitaly e il suo focus sempre più forte e puntuale verso le specifiche esigenze degli operatori business e naturalmente dei produttori – ha detto Riello -. E se l’obiettivo è ambizioso e importante, i numeri di oggi del comparto ci dicono già chiaramente che si tratta di un settore che merita la massima attenzione e che può arrivare al traguardo ipotizzato”.

Entrando nel dettaglio del settore vitivinicolo, il vino rappresenta il 7,2% del fatturato agricolo e l'8% del fatturato dell'industria agroalimentare. Con 2 milioni di ettolitri, l’Italia è primo esportatore di vino, con il 21% del mercato mondiale, e il secondo in valore, per un importo che nel 2014 dovrebbe assestarsi attorno a 5,1 miliardi di euro. Il vino, tra l’altro, rappresenta la prima voce dell’export agroalimentare.

“Sarà un’edizione ricchissima quella che ci apprestiamo a inaugurare – conclude Riello -. Un’edizione che conferma il ruolo di Veronafiere partner delle Istituzioni nell’attuazione delle politiche di sviluppo economico e piattaforma per la promozione del Made in Italy sui mercati consolidati ed emergenti”.

C.d.G.