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La novità

Terrammare, gestione “in rosa”: Stefania Lattuca rileva il locale. Chef Giada Botarelli

07 Marzo 2023
Giada Botarelli e Stefania Lattuca Giada Botarelli e Stefania Lattuca

Terrammare è la rappresentazione della Sicilia a Milano, un ristorante 100% siciliano nel cuore di Brera, aperto da Stefania Lattuca all’inizio 2020, che ora vedrà una conduzione tutta al femminile.

A dirigere la brigata in cucina, infatti, sarà la giovanissima chef Giada Botarelli, 23 anni, approdata a Terrammare nel gennaio scorso per affiancare lo chef Peppe Barone e ora pronta ad imprimere la sua creatività nei piatti e nel menù del ristorante che curerà personalmente. In sala, come sempre, ad accogliere gli ospiti e a condurli nel viaggio da Milano alla Sicilia, Stefania Lattuca che ha rilevato l’intero locale e che si occupa anche della cantina del ristorante. Una nuova gestione tutta al femminile e una spinta innovativa quindi per Terramare dove le parole d’ordine restano accoglienza, relax e tranquillità conditi da ottimi ingredienti che rappresentano la cucina tradizionale siciliana ma con un twist creativo e contemporaneo.

Il menù
Nel menù piatti che coniugano la cucina e la tradizione siciliana con quella della città di Milano pensati in chiave creativa e contemporanea. Tra i più iconici il Risotto in Sicilia, omaggio alla città ospitante e alla regione natale, o l’Arancino con Riso Carnaroli Riserva mantecato con burro e parmigiano. Se i classici nel menù sono intoccabili, come per esempio la caponata, non mancano di essere inseriti in carta nuovi piatti che dimostrano la consapevolezza e la voglia di novità sempre con grande attenzione e rispetto verso la stagionalità.

Il design del locale
“L’idea è stata quella di ricreare un ambiente dove l’accoglienza fosse sovrana, come nella migliore cultura siciliana, ma che uscisse dal linguaggio canonico della ristorazione, raccontando l’esperienza della Trinacria – raccontano Viviana Pitrolo e Danilo De Maio di Dark2, architetti non a caso sciclitani – Abbiamo utilizzando delle cementine di recupero da antiche residenze siciliane, simbolo della nostra tradizione da utilizzare in un linguaggio moderno, per realizzare una sorta di tappeto che si abbina a un moderno pavimento di microcemento che imita l’effetto tattile del velluto. Dall’entrata si incontrano una serie di cerchi perfetti simili a un cannocchiale che indirizzano alla sala principale dall’effetto materico e dai colori scuri, a cui abbiamo aggiunto tavoli di legno di frassino ulivato a interi pezzi singoli, per creare quel rapporto diretto con la natura tipico della cultura siciliana”. Boiserie e carta da parati sono sempre un’interpretazione della tradizione con un tocco moderno: i tipici ricami siciliani vengono ricreati con una maglia di microcemento ad effetto 3d, con effetto anticato nei bagni. La tavola è apparecchiata in modo da esaltare l’effetto materico degli elementi in particolare il legno, il ferro, il verde acqua, che riprendono idealmente i colori del mediterraneo e la terra e il mare che danno nome al locale. Un tocco barocco non poteva mancare in singoli elementi come l’enorme candelabro dei saloni antichi ripensato in chiave moderna o i paralumi in vetro diverse una dall’altra, a richiamo dei bicchieri. Appena si entra si approda con lo sguardo alla cucina a vista, nucleo centrale e creativo del ristorante.
Le maestranze e i materiali usati per Terrammare sono siciliani al 100%.

C.d.G.