Dopo le feste, la tentazione di “punirsi” con diete folli o rinunce drastiche è forte. Ma è proprio questa la strategia da evitare. A chiarirlo è Leandro Carollo, biologo nutrizionista, che dopo il tour de force enogastronomico tra la vigilia di Natale e il pranzo dell’Epifania invita a un ritorno graduale e consapevole alle buone abitudini, senza estremismi. “Passare da un periodo di grandi eccessi alimentari al digiuno può peggiorare ulteriormente lo stato di salute generale”, avverte. E per smaltire le calorie in eccesso, l’attività fisica può essere la soluzione ideale.
il biologo nutrizionista Leandro Carollo
Ripartire da frutta e verdura di stagione
Il primo passo per rimettersi in carreggiata è puntare su alimenti ad alto valore biologico, come frutta e verdura di stagione. In particolare, le verdure invernali rappresentano un valido alleato per il fegato, messo a dura prova da pranzi e cene abbondanti. Tra queste spiccano i carciofi, noti per la loro azione antiossidante e depurativa: “Non molti sanno che hanno un effetto colagogo – stimolano cioè la produzione di bile – e favoriscono la funzione epatica. Inserirli nell’alimentazione, anche sotto forma di estratti o preparazioni semplici, può essere molto utile”.
Idratazione: l’alleato insospettabile
Spesso sottovalutata, anche l’idratazione gioca un ruolo fondamentale nel processo di recupero post-feste. Bere a sufficienza aiuta l’organismo a eliminare le scorie e a ridurre la ritenzione idrica. Via libera anche alle tisane, in particolare quelle a base di semi di finocchio, apprezzate per le loro proprietà drenanti e digestive.
Carboidrati sì, ma integrali
Contrariamente a quanto si pensa, i carboidrati non vanno eliminati, ma selezionati. “Dopo gli eccessi natalizi, forse meglio consumarli in piccole quantità e scegliere cereali integrali come riso, orzo e farro”, consiglia Carollo. I prodotti integrali, grazie al loro contenuto di fibre, “aiutano infatti a stabilizzare la glicemia, ridurre gli sbalzi insulinici e riequilibrare il microbiota intestinale, spesso alterato da eccessi di alcol, zuccheri e cibi raffinati”.
Alcol e bibite gassate: ridurre, non compensare
Altro punto critico è il consumo di alcol e bevande gassate. Il suggerimento è limitarli ai soli giorni di festa e ridurli drasticamente nella quotidianità. Attenzione anche alle bibite “zero”: “È vero che contengono meno zuccheri, ma l’anidride carbonica può comunque disturbare la digestione e l’equilibrio intestinale”.
Meglio la frutta dei dolci
Quando arriva la voglia di zuccheri, la scelta migliore è la frutta. Oltre a fornire vitamine e fibre, ha un impatto metabolico più favorevole rispetto ai dolci. “Ogni eccesso di zuccheri costringe il pancreas a produrre più insulina – spiega il nutrizionista -. Il consiglio è ridurre gradualmente i dolci e sostituirli con la frutta, senza forzature”.
Niente panico per la bilancia
E quel chilo in più dopo le feste? “Spesso è solo ritenzione idrica – rassicura -. Basta reidratarsi correttamente e tornare alle abitudini precedenti perché il peso si normalizzi in poco tempo, anche ricorrendo a un po’ di attività fisica”. Ma non serve strafare, una passeggiata, una corsetta leggera o un po’ di movimento quotidiano aiutano la digestione e migliorano il benessere generale: la parola chiave è moderazione. Da evitare assolutamente, infine, le diete fai-da-te trovate online: “Se c’è bisogno di perdere peso o gestirlo, è sempre meglio affidarsi a un professionista – aggiunge -. Il modello alimentare mediterraneo, associato a una moderata attività fisica, resta la scelta più sicura ed efficace”.