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I migliori spaghetti: ecco la classifica di Altroconsumo

26 Gennaio 2026
Spaghetti al pomodoro Spaghetti al pomodoro

Altroconsumo ha messo alla prova 20 marche di spaghetti, acquistati fra supermercati, ipermercati e discount. Il test "svela un quadro complessivamente rassicurante" e, rispetto al passato, "ancora migliore"

In Italia la pasta è molto più di un alimento: è un rito, una presenza quotidiana, che si vuole buona, sicura e di qualità. Ma quali sono gli spaghetti migliori? Per aiutare i consumatori, Altroconsumo ha messo alla prova 20 marche di spaghetti, acquistati fra supermercati, ipermercati e discount. Il test “svela un quadro complessivamente rassicurante” e, rispetto al passato, “ancora migliore”. In particolare, emerge “un netto passo avanti (rispetto al suo ultimo test) sul fronte delle micotossine”, uno degli aspetti più delicati per la sicurezza alimentare e in particolar modo per la nostra amata pasta.

Pasta sicura: micotossine in calo rispetto al 2025

Il test ha ha messo alla prova 20 marche di spaghetti acquistate tra supermercati, ipermercati e discount, valutandone sicurezza, qualità e gusto. Il dato più significativo riguarda il DON, la micotossina più frequentemente riscontrata nei prodotti a base di grano. “Confrontando i risultati di questo test con quelli dell’analisi sulle penne del 2025 – spiega Altronconsumo -, la quantità media rilevata si è quasi dimezzata, passando da 59 a 32 µg/kg. Un miglioramento importante, soprattutto per i bambini, più esposti al rischio di superare la dose giornaliera tollerabile”. Solo tre prodotti presentano valori che, pur rientrando ampiamente nei limiti di legge, sono stati penalizzati secondo i criteri più severi che noi adottiamo in questo test, che tengono conto dell’esposizione complessiva a questa sostanza.

Spaghetti in laboratori per pesticidi e glifosato

Le prove di laboratorio restituiscono un quadro positivo. Tutti i prodotti rispettano le indicazioni sul peso netto e non contengono sfarinati di grano tenero, vietati nella pasta secca. Il contenuto di proteine è sempre elevato, compreso tra il 13 e il 15%, un dato che favorisce la tenuta in cottura e la qualità complessiva della pasta.

Per quanto riguarda i pesticidi, nella maggior parte dei campioni non ne abbiamo rilevati. Il glifosato è stato individuato in un solo prodotto, in quantità molto basse e senza rischi per la salute. In tre spaghetti è stato rilevato il piperonil butossido, un coadiuvante di alcuni fitofarmaci, non classificato come cancerogeno né come interferente endocrino, sempre a livelli trascurabili. Buoni anche i risultati del filth test, che segnala poche impurità e sempre in quantità minime.

L’assaggio: gli spaghetti che piacciono di più

Gli spaghetti sono stati sottoposti anche a una prova di assaggio con consumatori. Nel complesso gli spaghetti vanno bene: metà dei prodotti ottiene valutazioni molto buone, mentre gli altri si collocano su un livello comunque accettabile. I consumatori hanno valutato aspetto, profumo, consistenza e sapore; le differenze emergono in tutti i parametri valutati, non solo nella valutazione della piacevolezza alla masticazione o del gusto.

Gli spaghetti migliori del test

A distinguersi nel test sono Alce Nero Spaghettoni, che conquista il primo posto grazie a risultati eccellenti nelle analisi di laboratorio e a un assaggio molto apprezzato, La Molisana Spaghetti n.15, promossa per la qualità complessiva e la sicurezza, ed Esselunga Spaghetti n.3, che abbina buone prestazioni a un prezzo particolarmente conveniente. Un dato tutt’altro che secondario, soprattutto in un periodo in cui i rincari hanno inciso sui consumi: due dei tre prodotti premiati hanno prezzi contenuti, a dimostrazione che oggi è possibile portare in tavola spaghetti di qualità, sicuri e apprezzati dai consumatori senza dover spendere troppo.