Presentato alla città di Marentino, piccolo Comune in provincia di Torino il miele di Melata di Bosco si aggiudica il premio “Il Miele del sindaco“. Prodotto dall’apicoltore Enzo Vettorato, trionfa per l’annata 2025.
Il premio, giunto alla 16esima edizione, intende valorizzare quel particolare miele d’annata che, più di altri, porta con sé il proprio territorio d’origine. L’edizione 2025 ha visto la candidatura di oltre 40 mieli provenienti dai Comuni associati a Le Città del Miele, valutati da una giuria composta da assaggiatori professionisti.
Non è la prima volta che Marentino si aggiudica il riconoscimento nazionale: questo secondo merito, legato a un miele di melata, è un segnale particolare di buon augurio per gli apicoltori che, negli ultimi anni, registravano una scarsa produzione.
Va ricordato che la melata di bosco è un miele particolare, derivato non dal nettare dei fiori, ma dalla raccolta di sostanze zuccherine prodotte da insetti che si nutrono della linfa degli alberi boschivi e che le api bottinano.
Si tratta di un miele con spiccate caratteristiche: il colore è ambrato, molto scuro, il sapore intenso e poco dolce, con piacevoli note di caramello e frutta secca. Ricco di sali minerali come potassio, magnesio e ferro, è considerato un prezioso integratore naturale; grazie alle sue proprietà energizzanti, è particolarmente indicato per chi pratica attività sportiva.
Ogni anno, a fine settembre, Marentino ospita la Fiera Regionale del Miele, uno degli appuntamenti clou dedicati ai mieli del territorio piemontese.
Nelle piccole piazze e lungo le vie del paese si possono incontrare mieli di alta montagna, collina e pianura, accompagnati da iniziative collaterali, degustazioni e abbinamenti culinari pensati per celebrare i prodotti dell’alveare.
Marentino è anche conosciuta come la città dei rebus, ideati dal settimanale La Settimana Enigmistica e dipinti sui muri delle case da artisti italiani e internazionali. Dal 2005 a oggi, prove di intelligenza, quiz e parole crociate, profondamente legati al territorio, incuriosiscono visitatori di ogni età. All’ingresso del paese, una mappa indica la posizione di tutti i rebus presenti in città.
L’edizione 2025 de “Il Miele del Sindaco” ha assegnato anche una “menzione speciale” al Miele di Acacia, presentato dalla Città di Châtillon (AO) e prodotto dall’apicoltore Laurent Moretti. È la prima volta che l’acacia, uno dei mieli primaverili più conosciuti e apprezzati per la sua delicatezza, entra nel ‘palmares’ del premio.
Le Città del Miele è la rete dei territori che danno origine e identità ai mieli italiani e festeggia quest’anno il suo 25o anniversario. Fin dalla sua nascita, nel 2001, collabora, a livello regionale e provinciale con il mondo dell’apicoltura sviluppando un’agenda nazionale di eventi promossi e sostenuti dalle Città associate.
Un impegno che è stato fondamentale per la conoscenza dei mieli e che ha consentito a più di 5 milioni e mezzo di consumatori di conoscere, degustare e scoprire la qualità e la diversità dei numerosi mieli italiani.