Metti una sera a cena una materia prima d’eccellenza come il carciofo spinoso di Menfi, la maestria nella gestione di impasti e lieviti di Gioacchino Gargano e l’effervescente aromaticità delle birre di Teo Musso e il successo è assicurato. È andata subito sold out la serata nata da un’idea di Cronache di Gusto e di Gioacchino Gargano, patron e chef di Saccharum ad Altavilla Milicia, nel Palermitano, concepita come una sorta di laboratorio creativo per dare spazio a materie prime locali d’eccellenza come il carciofo biologico dell’azienda agricola Romano di Menfi, declinate con maestria in varie portate, tutte con un comune denominatore e accompagnate da acidità, speziature e morbidezze delle birre di Baladin, raccontate dal suo creatore Teo Musso.
Ricerca e artigianalità sono state le parole d’ordine della serata, scandita da nove diverse interpretazioni, tra dolci e salate, di tre varietà di carciofi – spinoso, violetto e romanesco – che hanno raccontato gusto e versatilità dell’ortaggio.
Ad aprire la serata è stato il carciofo romanesco, tenero e privo di spine, servito fritto in pastella e accompagnato con lievito madre liquido e beurre blanc all’arancia, in abbinamento alla extra dry Soraya, dorata, floreale e briosa, con acidità delicata e finale erbaceo, con leggeri sentori di petali di rosa.
A seguire un poker di antipasti firmati da Gargano, tutti accompagnati dalla blanche di casa Baladin, la Isaac, agrumata, speziata, fresca, con un finale leggermente erbaceo: l’elegante carciofo romanesco ripieno di merluzzo mantecato con zafferano e maionese di vongole; la golosa frittatina alla carbonara di carciofi con tartare di fassona; l’imperdibile carciofo spinoso alla brace e, ultimo ma non per bontà, un gyoza ai carciofi romaneschi, triglia e guanciale croccante.
Gli antipasti hanno aperto la strada al mondo degli impasti di Gargano, che ha visto arrivare in tavola prima la pizza in teglia ai carciofi a sfincione, dal sapore sapido e deciso, quindi l’ottima “Come una caramella” con spinoso alla brace, fiordilatte, ricotta, liquirizia e olio alla menta, per concludere con un’imperdibile “Spick & Crock” con crema di carciofi, provola affumicata, finocchiona e carciofo croccante. In abbinamento alle pizze, la Nazionale di Baladin, pulita e armonica, con note di camomilla e agrumi e un amaro delicato a sostenere la complessità dei lievitati.
Il gran finale è stato affidato al maestro gelatiere Antonio Cappadonia che, con i carciofi del suo territorio d’origine, Cerda, ha dato vita a un gelato al carciofo e agrumi, delicato e cremoso, mirabilmente accompagnato da Xyauyù 2019, un Barley Wine dagli aromi avvolgenti di caramello, fico secco e frutta secca.