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Eventi e iniziative

Vinorum accende L’Aquila, torna il grande festival abruzzese tra degustazioni e cultura: 52 le cantine presenti

13 Maggio 2026
Da sinistra Barbara Lunelli, Emanuele Imprudente, Francesca Piccioli, Gabriele Daniele Da sinistra Barbara Lunelli, Emanuele Imprudente, Francesca Piccioli, Gabriele Daniele

Il vino abruzzese torna protagonista nel cuore storico de L’Aquila con la seconda edizione di “Vinorum – Festival del Vino d’Abruzzo”, la più importante manifestazione regionale dedicata all’enologia e alle sue radici culturali. Dal 15 al 17 maggio piazza Duomo, i cortili dei palazzi storici e le strade del centro della futura Capitale italiana della Cultura 2026 si trasformeranno in un grande percorso diffuso tra degustazioni, masterclass, incontri e racconti di territorio.

Promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo insieme alla Regione Abruzzo, il festival punta a valorizzare il legame profondo tra vino, paesaggio e identità regionale, trasformando la città in un’esperienza immersiva dove cultura e calici dialogano continuamente.

Saranno 52 le cantine presenti con oltre 250 etichette in degustazione, affiancate da dieci food truck dedicati alle eccellenze gastronomiche abruzzesi. Il “villaggio del vino” allestito in piazza Duomo sarà il cuore pulsante della manifestazione, offrendo ai visitatori l’occasione di incontrare direttamente produttori, vignaioli e vignaiole.

Ma Vinorum si svilupperà anche lungo Corso Vittorio Emanuele II e nei suggestivi cortili storici del centro, dove si terranno degustazioni guidate, tavole rotonde, convegni e masterclass dedicate ai grandi temi del vino contemporaneo: dalla valorizzazione del Montepulciano d’Abruzzo alla viticoltura biologica, fino ai vini di montagna e alle nuove sperimentazioni produttive.

Tra le novità più originali dell’edizione 2026 ci sarà il “trenino del vino”, un itinerario turistico ed enologico che accompagnerà i visitatori attraverso i luoghi simbolo della città — dalla Fontana delle 99 Cannelle alla Basilica di Collemaggio — con soste tematiche e degustazioni curate da sommelier.

“Con Vinorum vogliamo raccontare un Abruzzo del vino sempre più consapevole della propria identità e del proprio valore – ha dichiarato il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi -. Portare il vino nel cuore de L’Aquila significa rafforzare il legame tra produzioni, cultura e territorio”.

Per la Regione Abruzzo l’evento rappresenta anche un’opportunità strategica per il turismo e per la promozione del comparto vitivinicolo. “Manifestazioni come questa uniscono qualità produttiva, storia e bellezza dei luoghi, creando nuove opportunità di crescita per le imprese e per il territorio”, ha spiegato il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente.

Grande attenzione sarà riservata anche alla viticoltura eroica grazie alla presenza del Cervim, organismo internazionale dedicato allo studio della coltivazione della vite nelle aree montane e nelle zone più impervie.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca inoltre l’omaggio a Luigi Cataldi Madonna, figura storica dell’enologia abruzzese scomparsa nel dicembre 2025 e considerato uno dei pionieri della viticoltura di montagna. L’incontro, dal titolo “Dal concetto al vino: la lezione di Luigi Cataldi Madonna”, vedrà la partecipazione di Giulia Cataldi Madonna e del giornalista Camillo Langone.