Mentre le tensioni commerciali e geoeconomiche persistono, alcuni mercati rallentano e le abitudini di consumo si evolvono, le industrie del vino e degli spirits devono adattare le proprie strategie e individuare nuove fonti di crescita. Dal 15 al 17 febbraio 2027, la nuova edizione di Wine Paris sfrutterà la sua audience internazionale per affrontare queste sfide, aumentando gli sforzi per attrarre buyer, facilitare le partnership commerciali e fornire informazioni di mercato, favorendo al contempo il dialogo tra i leader industriali e istituzionali.
Così Nicolas Cuissard, direttore di Wine Paris: “Le aspettative di Wine Paris per l’industria del vino e degli spirits non sono mai state così alte. Consideriamo nostra responsabilità soddisfarle. La missione di Wine Paris è essere al servizio degli espositori e offrire una piattaforma al settore per far sentire la propria voce. La nostra forza si misura unicamente da ciò che offriamo: accordi conclusi, decisioni informate e posizioni che hanno peso. Questi principi guideranno l’edizione 2027”.
Con 6.537 espositori e 63.541 visitatori provenienti da 169 paesi presenti nel 2026, Wine Paris intende sfruttare la sua audience internazionale per aprire nuove opportunità di business e offrire una maggiore comprensione dei mercati globali. La 9ª edizione si terrà nuovamente sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Francese. Un accesso al mercato migliorato grazie a buyer qualificati.
Wine Paris sta intensificando il reclutamento di buyer internazionali, in particolare in Asia. Un team dedicato, che mantiene stretti legami durante tutto l’anno con i 10-15 principali buyer di ogni paese attraverso gli eventi Vinexposium, amplierà il Club e il programma Hosted Buyers. Questo approccio attrae buyer ad alto potenziale i cui profili corrispondono alle esigenze degli espositori. Più in generale, il 70% dei visitatori di Wine Paris sono decision maker con intenzioni di acquisto, rafforzando la vocazione business del salone. Il servizio Business Matching si sta evolvendo, offrendo profili migliorati e criteri di ricerca più affinati. Gli espositori potranno mostrare fino a tre riferimenti di prodotto nei loro profili del catalogo, aiutandoli a identificare i contatti più rilevanti e a organizzare incontri più mirati prima dell’evento.
Comprendere i cambiamenti del mercato per preparare le aziende alle sfide del futuro
Attraverso il programma Academy e la piattaforma editoriale Voice of the Industry di Vinexposium, Wine Paris offre analisi di mercato e approfondimenti di esperti per aiutare i professionisti del settore a prendere decisioni informate. Lanciato nel 2026, il Morning Market Briefings tornerà nel 2027. Questi incontri mattutini offrono agli espositori una visione mirata dei mercati internazionali e delle tendenze future per guidare le strategie aziendali. Conferenze e tavole rotonde affronteranno anche i cambiamenti nei modelli di consumo e nelle questioni commerciali, ambientali e normative.
Sfruttare la portata internazionale per sbloccare opportunità di business
Nel 2027, Wine Paris darà maggiore visibilità ai due paesi europei presenti con il maggior numero di espositori: Italia e Spagna che saranno insieme nel Pad. 1. Gli altri espositori internazionali saranno presenti nei Padd. 4 e 6, e gli espositori francesi saranno ospitati nel Pad. 7.
La partecipazione asiatica continuerà a crescere, con la Cina prevista con due partecipazioni collettive (Pad. 6). Questa crescita è dovuta alla presenza di Vinexposium in Asia con Vinexpo Asia, rafforzando i legami tra i mercati e aprendo nuove opportunità di business. Il salone accoglierà anche, per la prima volta, Brasile e Canada. La presenza italiana a Wine Paris 2027. Tra i marchi italiani di vino fedeli a Wine Paris troviamo numerose aziende. Figurano, tra le altre, Tenute Piccini, Marchesi Frescobaldi, Herita Marzotto Wines, Botter, Pasqua Vigneti e Cantine, Caviro, Fratelli Martini, Fantini Group, Gaja, Masi, Santero, Allegrini e Schenk Italia. Nel 2027 saranno numerose anche le partecipazioni collettive italiane presenti in fiera e tra queste due nuove: Grappa del Barolo e Consorzio Albeisa.
Be Spirits amplia la presenza internazionale
Novità anche per Be Spirits, la sezione dedicata al mondo dei distillati, che nel 2027 occuperà nuovamente il Padiglione 5.2 con una proposta internazionale più ampia. Saranno nove i nuovi Paesi presenti: Armenia, Grecia, India, Moldavia, Norvegia, Repubblica Ceca, Svezia, Turchia e Ucraina, che si aggiungeranno alle aree già rappresentate da Irlanda, Giappone, Messico, Québec, Scozia e Stati Uniti. La quota di espositori internazionali è già salita al 54%, rispetto al 44% registrato nel 2026.
Tornerà anche The Infinite Bar, uno spazio lungo 40 metri affidato a 20 bartender parigini. Tra le altre iniziative, la Cocktail Pairing Experience esplorerà l’abbinamento tra cocktail e cibo, mentre il nuovo format The Spirits Travel Experience proporrà un viaggio tra culture e tradizioni attraverso le preparazioni di tre bartender internazionali.