Consegnato a New York a Roberta Corrà il premio Person of the Year 2025 in occasione della 26esima edizione dei Wine Star Awards di Wine Enthusiast. Un premio annunciato già nei mesi scorsi (leggi qui https://www.cronachedigusto.it/vino-e-dintorni/roberta-corra-e-la-person-of-the-year-2025-di-wine-enthusiast/>), e ora ufficialmente consegnato alla vincitrice.
Wine Enthusiast ha scelto di premiare una leadership capace di tenere insieme identità, visione e mercati globali attraverso appunto il titolo di Person of the Year 2025. La cerimonia di premiazione si è svolta presso la Glasshouse di New York.
Il nome di Roberta Corrà è presente anche nella Wine Power List di Cronache di Gusto, la classifica dei 100 personaggi più influenti del vino italiano (leggi qui https://winepowerlist.it/>)
CEO di Frederick Wildman & Sons, Managing Director di Gruppo Italiano Vini e Presidente del Consorzio Italia del Vino, Corrà opera in un punto strategico di connessione tra produzione e distribuzione internazionale, contribuendo a ridefinire il posizionamento del vino italiano nei principali mercati globali, a partire dagli Stati Uniti.
La motivazione del premio valorizza un approccio alla leadership che coniuga gestione di organizzazioni complesse e multigenerazionali con la tutela dell’heritage e una visione orientata al lungo periodo. Un ruolo chiave in una fase di trasformazione strutturale del settore, segnata dall’evoluzione dei modelli di consumo e da una crescente attenzione verso vini premium, vitigni autoctoni e linguaggi capaci di dialogare con Millennials e Generazione Z.
Nel ricevere il riconoscimento, Corrà ha sottolineato il valore del lavoro condiviso e della responsabilità che accompagna il cambiamento:
“Guidare Frederick Wildman & Sons in una fase di profonda trasformazione richiede partnership solide e una visione comune. È un percorso che può esistere solo grazie alla dedizione e alla collaborazione di un team straordinario“.
Una visione coerente con una leadership people-first, che attraversa l’intera filiera, dalla vigna al management esecutivo. Centrale, in questo percorso, è anche il dialogo con le nuove generazioni, considerate un fattore decisivo per la sostenibilità culturale ed economica del vino:
“Investire nei giovani – prosegue Corrà – significa investire nel futuro dell’intera comunità del vino. Per rimanere rilevanti dobbiamo saper abbracciare i cambiamenti, parlare il loro linguaggio, senza rinunciare ai valori fondanti del vino, rispetto per la terra, autenticità, cultura, reinterpretandoli in chiave contemporanea“.
L’impegno di Corrà per la formazione e lo sviluppo professionale si riflette anche nella sua attività accademica: è membro del Comitato Scientifico del Wine Management Executive Program della LUISS Business School, contribuendo alla crescita delle future generazioni di professionisti del settore.
In un momento di profondo cambiamento per l’industria vinicola globale, il riconoscimento a Roberta Corrà evidenzia il valore di una leadership capace di evolvere tenendo insieme responsabilità e visione, elementi sempre più centrali nel modo in cui il vino italiano dialoga con i mercati internazionali.