Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital design
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Il caso il 24 Febbraio 2012
di C.d.G.

Scomparso da parecchi anni il «pane 8 giorni» pesa 3 chilogrammi, dura dagli 8 ai 10 giorni ed è alto circa 1 metro. Fa risparmiare le famiglie e sta andando letteralmente a ruba.

Sta tornando sulle tavole delle famiglie di Napoli e provincia,  ha una durata molto superiore alla media, costa normalmente 5 euro e consente di far risparmiare 2 euro a settimana.

"Il pane 8 giornì - spiega il presidente dei panificatori campani dell' Unipan, Mimmo Filosa, titolare di un panificio a San Sebastiano al Vesuvio che per primo ha rimesso in produzione questo alimento - era una tradizione scomparsa da anni dai nostri territori. La crisi economica e la fame delle famiglie ci ha spinto produrlo di nuovo ed il successo è davvero clamoroso". 

Vengono venduti centianaia di pezzi al giorno e la richiesta continuerebbe a lievitare. "Questo pane particolarmente economico oltre ad essere molto buono è anche il nostro modo per fronteggiare i panificatori abusivi della camorra - conclude Filosa - che continuano ad imperversare a Napoli e provincia oramai incontrastati e padroni di una quota enorme del mercato".

C.d.G.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Giuseppe Molaro

Contaminazioni restaurant

Somma Vesuviana (Na)

4) Carota, bufala e pomodoro del Piennolo

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA AI VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2020 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search