Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Il progetto

Ciao Ciao Ciccia il percorso di educazione alimentare pensato per tutta la famiglia

11 Giugno 2013
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Ci sono il nutrizionista, il nutritional coach, lo psicologo, il cuoco, il personal trainer e il creativo.

Ecco la squadra di Ciao Ciao Ciccia, il progetto inedito che sbarca in Sicilia e di ispirazione tedesca dedicato ai bambini e ai ragazzi in sovrappeso. Partirà il 14 giugno a Palermo ed è promosso da PalermoBimbi l’associazione,  tra le poche in Italia, nata da genitori che si sono messi in rete per migliorare la vita sociale dei bambini del capoluogo e d’intorni sotto tutti i punti di vista, da quello ludico, a quello didattico, a quello alimentare. E proprio relativamente a quest'ultimo ambito  ha deciso di intervenire con un programma che aiuti tutta la famiglia a gestire l’alimentazione dei figli, partendo proprio dai genitori. Si tratta di un iter di educazione alimentare innovativo ma che in Germania addirittura è contemplato da decenni nei programmi del Governo.

Non si struttura secondo il canonico percorso di rieducazione duale nutrizionista-bambino paziente, ma è l’intera equipe del progetto a seguire figli e genitori insieme, attraverso il coinvolgimento diretto in attività che contemplano il gioco, la fantasia, e che mettono ai fornelli proprio i bambini. Ciao Ciao Ciccia dura un mese e si articola in un appuntamento settimanale di due ore. E’ rivolto ai bambini/ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni. Alla lista-tabella della dieta “data dall’alto”si sostituisce un processo di autoeducazione a cui tutta la famiglia arriva step by step e in modo attivo. Gli ultimi dati rilasciati dall’Istituto Superiore della Sanità e dall’Istat dicono che i bambini italiani sono tra i più ad alto rischio obesità in Europa e il fenomeno della malnutrizione va crescendo. Il 20% dei bambini risulta in sovrappeso e il 4% è rappresentato da piccoli già obesi.

“Vogliamo portare genitori e figli a praticare un’alimentazione sana ed equilibrata – spiega Tiziana Tripi, biologa nutrizionista specialista in biochimica clinica -. Mamme e papà spesso sono oggi entrambi lavoratori e i bambini sono costretti un po’ ad arrangiarsi. Non sono pochi i genitori che conducono un’alimentazione squilibrata. Aggiungiamo anche il fatto che l’attenzione su ciò che mangiano i piccoli  diminuisce man mano che crescono, i figli vengono lasciati praticamente da soli a  gestire la loro alimentazione  e quando il bimbo diventa consapevole dei suoi gusti a quel punto diventa difficile mettere determinati limiti o paletti.  E non solo, il bambino a quel punto tende ad imitare le cattive abitudini dei genitori. Un altro problema è che non c’è una conoscenza sui prodotti di eccellenza e di qualità del luogo, molti genitori non sono ben educati a fare una spesa consapevole, non guardano la retro etichetta e si fanno trasportare dalla pubblicità, così spesso cadono nell’errore. Attenzione anzi alle pubblicità – tiene a ribadire la nutrizionista – che sono ingannevoli e danno messaggi non veritieri. Con questo progetto offriremo ai genitori un supporto in tal senso, e vogliamo aiutare i bambini a stringere amicizia con i cibi che non amano, e non li amano perché non sono stati educati ad apprezzarli”.

Così i genitori sono chiamati ad essere i coprotagonisti del percorso, per questo Ciao Ciao Ciccia mette a loro disposizione lo psicologo, Francesca Calavitta, nel ruolo di nutritional coach per aiutarli a motivare i figli,  preparandoli sulle “strategie da adottare”, e per guidarli a prendere consapevolezza di uno stile di vita sano. Infine li seguiranno sulle difficoltà riscontrate nell’adottare a casa il cambiamento nell’alimentazione suggerito dal progetto.

I bambini e i ragazzi impareranno la corretta alimentazione invece giocando, facendo le attività ludico sportive coordinate dal personal trainer Antonio Zanet, docente di educazione fisica e allenatore di una squadra di basket. Si partirà dalla piramide alimentare per poi approdare al ciclo delle stagioni e finire con le mani in pasta. Insegnare a cucinare è una delle metodologie più dirette ed efficaci per fare comprendere l’importanza e la qualità del cibo oltre che la sua bontà.

Manuela Laiacona


Ecco il programma
 
PRIMO INCONTRO:
ore: 16.00 – 18.00
 
Genitori:
– presentazione progetto e degli operatori
– prime nozioni
 
Bambini:
– consegna materiale didattico
– consulenza individuale sul peso
– giochi di socializzazione
– prime nozioni
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SECONDO INCONTRO: Cuciniamo insieme
ore: 16.00 – 18.00
 
Genitori:
Lezioni di cucina – come preparare cibi “magri”, le quantità, come comportarsi verso il bambino che deve dimagrire e verso i fratelli.
 
Bambini: in cucina con la cuoca si prepara una cosa buona da mangiare ma anche bella da guardare.
 
Insieme: Mangiamo insieme quello che hanno
cucinato i bambini.
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TERZO INCONTRO: Giornata “WILD”
orario: 16.00 – 18.00
 
Genitori:
Lezioni di educazione alimentare e supporto psicologico dal “Nutritional Coach” per meglio affrontare le difficoltà riscontrate nell’attuazione della prima settimana.
 
Bambini: Proiezione di un piccolo filmato di “wild”.
Giochi di movimento in tema con lo scopo di raggiungere una maggiore consapovolezza del cibo.
 
Pesata e complimenti
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QUARTO INCONTRO:
Giornata creativa
orario 16.00 – 18.00
 
Bambini: Creativi con il cibo: un laboratorio di estetica del cibo. A seguire giochi di movimento con la finalità di imparare nozioni di educazione alimentare.
 
Genitori:
Le ricette della salute, come motivate i figli ad andare avanti, problemi di percorso, difficoltà nello svolgere le attività, ricerca di soluzioni
 
Insieme: Passeggiata
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QUINTO INCONTRO:
 
Bambini: Cucinare insieme, Yoga e sentirsi bene.
 
Genitori: valutazione del peso e dei cambiamenti e risultati ottenuti.
 
Consegna del premio per chi è riuscito ad incrementare maggiormente il consumo di frutta e verdura.
______________________
Quando:
una volta la settimana,
dalle ore 16.0 alle ore 18.00
 
FASCIA D´ETA´
Il corso si rivolgono ai bambini di una età compresa tra i 7 e i 17 anni che saranno divisi in gruppi di fasce di età.
 
IL corso comprende consulenze ed attività gestite da:
– Nutrizionista
– Nutritional coach
– Personal Trainer
– Cuoco
– Creativo
 
Il corso si terrà all'Econido
Via La Loggia, 5
Palermo

Info: La quota di partecipazione per 5 incontri di due ore per genitori e bambini è di 110 €. – Palermobimbi.it – 328 4950728 – info@palermobimbi.it