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L'evento

A Parma la fiera del fungo porcino, tra show-cooking e aperitivi, il più atteso è il Borgotaro

14 Settembre 2015
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da Parma, Ilaria de Lillo

Ne esistono ben 4 varietà e nei boschi lungo la dorsale appenninica e nei Comuni di Albareto, Borgo Val di Taro e Pontremoli la raccolta dei funghi è una secolare consuetudine. 

Il Fungo Porcino è una specialità Igp del parmense che nei weekend del 19, 20, 26 e 27 settembre sarà protagonista della Fiera del Fungo Borgotaro giunta alla 40esima edizione. Come ogni anno ci saranno degustazioni, laboratori, show cooking con ospiti d’eccezione, musica, aperifunghi e altre attività collaterali.

La festa è dedicata alle quattro specie di porcino Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Quello di Borgotaro è un prodotto considerato superiore per qualità organolettiche, olfattive ed aromatiche rispetto agli altri porcini della stessa specie ma provenienti da altre zone italiane ed europee. Rientra tra gli ortofrutticoli, ma non è “coltivato” nel senso classico del termine ed è ricercato dai tanti appassionati che vengono da ogni parte d’Italia e del nord Europa a inizio autunno per reperirlo nei boschi. Un problema che il consorzio del Fungo di Borgotaro sta affrontando è la perdita di questa specialità di fungo a causa dell’assalto ai boschi, con l’apertura delle Comunalie, proprietà boscate a vocazione fungina del comprensorio con riserve per la raccolta dei funghi.

Ed è dal 19 al 26 settembre che nel parmense si degusterà questa tipicità di fungo locale in molteplici ricette e accompagnato da altre specialità italiane come lo speck dell’Alto Adige, i tartufi umbri e la focaccia di Recco. Oltre alle degustazioni saranno organizzate da Parma Incoming passeggiate nei boschi, mostre d’arte, musica folk, archery combat, prove di tiro con l’arco e escursioni guidate alla scoperta del prelibato Fungo Borgotaro. Nello spartiacque tra l’Emilia, la Liguria e la Toscana il Consorzio di Tutela del fungo IGP in questo modo garantisce, valorizza e promuove il prodotto di punta dell’alta Valtaro. Tra le altre attrazioni suggerimenti d’oro arriveranno dagli chef impegnati nella preparazione delle degustazioni: dagli antipasti di porcini e champignon alle erbe ai tagliolini ai funghi, branzino ai porcini e caprino con funghi di bosco, il kit del fungaiolo è servito.