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L'evento

A Sorsi dell’Etna anche una buonissima pasta di nocciole

05 Marzo 2014
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A Sorsi dell”Etna la più grande degustazione dei vini mai organizzata fuori dal territorio c'è anche spazio per i prodotti di eccellenza.

Non solo vino dunque il 9 marzo al Grand Hotel Villa Igiea di Palermo per l'evento organizzato da Cronache di Gusto e circolo Telimar. Tra i prodotti in degustazione accanto al vino anche le piccole paste di nocciola,della pasticceria L'Alhambra di Rosaria Barone a Linguaglossa, in provincia di Catania. Un gusto equilibrato, mai stucchevole, in cui la materia prima, le nocciole di Linguaglossa, esprimono tutte le loro peculiarità. Una produzione d'eccellenza, fiore all'occhiello per la famiglia Barone che dal 1939 è specializzata nelle paste alle mandorle e nocciole e la cui passione per l'arte pasticcera affonda le sue radici proprio qui, alle pendici dell'Etna. La storia è quella di tre fratelli Ignazio, Ciccio e Mario. E in particolare Ignazio che fu il primo ad apprendere i segreti di una perfetta lavorazione da una nota pasticcera di Riposto, Donna Susanna. Il 14 ottobre del 1978 in occasione della nascita del nipote di Mario furono commercializzate le prime paste di nocciole.

Oggi la tradizione continua grazie all'impegno di Rosaria Barone, del marito Nino Berizia e del figlio Simone. “La cosa importante – spiegano i coniugi – è capire che questa pasta è un prodotto artigianale ed ha una durata massima di quattro settimane, pertanto va consumato in poco tempo. Ci teniamo a sottolineare questo aspetto perché è importante per mantenere alta la qualità. Oltre alla materia prima, è infatti importante utilizzare alcuni accorgimenti nella lavorazione. Ad esempio, il tempo di cottura al forno non deve superare le due ore per non avere l'effetto “biscottato” e far sì che venga conservata tutta la fragranza delle nostre nocciole, caratterizzata da un ventaglio di aromi intensi e persistenti”. 

C.d.G.