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L'evento

Berlino capitale “veg”: dal würstel ai piatti vegetariani il passo è breve

17 Novembre 2015
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di Manuela Zanni

Chi dice Berlino dice salsicce e würstel, potrebbe recitare un ipotetico slogan che pubblicizza la capitale tedesca. Questo perché nell'immaginario collettivo, Berlino è il fulcro di un'alimentazione basata sulla carne e i suoi derivati. In realtà questa città è sempre più sensibile alle tematiche “cruelty free”, al punto da potere essere a tutti gli effetti considerata un punto di riferimento e un modello per vegetariani e vegani. 

 Le radici dell' attenzione all’alimentazione sana e cruelty free affondano in fenomeni storici riconducibili ai decenni successivi all’apertura del muro, quando tantissimi stranieri, soprattutto turchi, italiani e greci, attratti dall’atmosfera di rinnovamento culturale e politico e dalla possibilità di un lavoro, si sono ritrovate in questa città; tra queste sicuramente non sono mancati i sostenitori di una filosofia e di una cultura sempre più attenta allo stile alimentare dell’uomo e al suo impatto sugli animali e sull’ambiente.
Pur non potendo vantare una fama di grande arte culinaria, Berlino può oggi fregiarsi di un altro primato non meno importante, ovvero quello di uno stile di vita sano e attento all’etica animalista che si concretizza nella decisione di molti berlinesi di smettere di consumare carne e nutrirsi solo di alimenti locali e di stagione.
Questo ha fatto sì che Berlino sia diventata negli anni una vera e propria fucina in grado di sfornare chef vegetariani e vegani in grado di creare con gli ingredienti di origine esclusivamente vegetale dei veri e propri capolavori gastronomici che nulla hanno da invidiare a quelli creati con ingredienti di origine animale.

Si è così potuto assistere ad una vera e propria proliferazione di ristoranti veg nella metropoli con numeri da record. Pare infatti che ce ne siano trenta solo vegetariani, senza contare tutti gli altri ristoranti che pur non essendo esclusivamente vegetariani offrono sempre più spesso un menù ‘etico’ con valide e gustose alternative adatte anche a chi ha adottato questo stile alimentare.
Alla luce di tutti questi elementi, non apparirà strano che proprio a Berlino si svolga il più importante festival vegano a livello europeo, il “Vegan Sommerfest”, giunto già alla sua ottava edizione, che ha sede in una delle più rappresentative piazze di questa metropoli, Alexanderplatz.
Tra conferenze e show-cooking, è possibile anche acquistare prodotti e libri sul mondo cruelty free presso i numerosi stand presenti all'evento.
Berlino, quindi, non è solo la capitale della Germania riunificata, ma anche quella dei vegani europei, che qui hanno trovato una zona franca in cui l’etica vegan può esprimersi liberamente. Non a caso la libertà di pensiero dopo anni di soprusi e costrizioni genera menti aperte e illuminate dall'empatia che ciascun essere umano dovrebbe provare nei confronti di tutti gli esseri viventi.