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L'evento

I vini, le mele, i formaggi: il Trentino Alto Adige si presenta al mondo ad Expo

04 Agosto 2015
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da Milano, Michele Pizzillo

Dal rinomato “Trento doc” ai vini di Cavit e Mezzocorona, dalle celebri e appetitose mele di Melinda alla frutta di Dolomiti Fruits, dai Sottoboschi Paoli all’ottima Pasta Felicetti, dai formaggi di Latte Trento e Trentingrana, ma anche gli impianti di risalita di “Sciare in Trentino” e il complesso termale raggruppato in “Terme e Salute”. 

Tutti racconteranno, nella settimana di protagonismo ad Expo, il proprio legame con il territorio. Questo si appresta a fare il Trentino che oggi, alle ore 18, inaugurerà la propria piazzetta ad Expo, che si affaccerà sul Cardo Nord e Padiglione Italia, praticamente l’area dell’esposizione universale che finora ha registrato il maggior afflusso di visitatori. Suggestiva anche la cerimonia di inaugurazione: avverrà sulle note degli spartiti ladini suonati da “Musega de Poza”, unica banda al mondo ad aver tenuto un concerto in cima ad una montagna (le Torri del Vajolet, appunto) dopo che gli stessi componenti l’avevano salita in arrampicata. Questa volti i musicisti si limiteranno ad attraversare solo gran parte del pianeggiante sito espositivo e quando la luce solare cederà alle ombre dell’imbrunire, ai piedi dei monoliti, simbolo delle Torri del Vajolet e delle Dolomiti, daranno fiato agli ottoni fassani per interpretare alcuni brani del repertorio originale ladino. Contestualmente i monoliti di Dolomia si trasformeranno in un meraviglioso schermo a cielo aperto, animato dalle immagini e dai colori del Trentino. Il 4 agosto sarà la “prima” di uno spettacolo che si annuncia fatto di giochi di fotogrammi e musica, destinato a rapire l’attenzione dei visitatori di Expo Milano 2015.

E, così, il Trentino si appresta a vivere da protagonista, con una presenza continuativa di oltre 13 settimane, la festa di culture, cibi e tradizioni dell’esposizione universale. Qui la tradizione e la bellezza del territorio – rappresentati da tre lastre di dolomia alte fino a 7 metri, omaggio alla Tre Torri del Vajolet – faranno sintesi con innovazione e la forza progettuale di un concept che mira a stupire i visitatori di Expo. In più Piazzetta Trentina disporrà di una “nuvola tecnologica”, dotata di wifi e contenuti multimediali scaricabili dalla app mobile “Trentino Expo”, e di una scenografia unica che, grazie all’uso sofisticato della multimedialità, trasformerà le guglie del Vajolet in un unico schermo gigante: all’imbrunire le immagini del Trentino e delle sue eccellenze coloreranno la roccia dolomitica. Ad Expo rivivrà quindi la leggenda dell’enrosadira, che dall’alba due tempi ed ogni giorno colora di porpora le cattedrali rocciose del Catinaccio e delle Dolomiti.
L’inaugurazione, a cui prenderanno parte tra l’altro il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, accompagnato dall’assessore al turismo e agricoltura, Michele Dalla Piccola e il Commissario Generale di Expo Giuseppe Sala sarà il momento iniziale di un lungo percorso che porterà durante i tre mesi di permanenza ad Expo alcune tra le più significative eccellenze agroalimentari del sistema Trentino, capeggiate da vino, frutta e formaggi.