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L'evento

Il consorzio Doc Sicilia al Santa Fe Wine & Chile Fiesta

22 Settembre 2015
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Poi tour a Los Angeles

Il consorzio Doc Sicilia parteciperà dal 23 al 25 settembre alla 25esima edizione del Santa Fe Wine & Chile Fiesta che si svolgerà a Santa Fe, nel Nuovo Messico, negli Stati Uniti.

Alla rassegna, realizzata in collaborazione con la rivista Wine Spectator, sono attese più di 4.000 tra professionisti e wine lovers. Al termine della tre giorni, gli eventi per la Doc Sicilia continueranno a Los Angeles, in una serie di appuntamenti con la stampa americana.
A Santa Fe, al consorzio Doc Sicilia, verranno dedicate diverse degustazioni ed un seminario specifico dal titolo “Wines of Sicily: an exploration of terroir & indigenous grapes” che sarà condotto dal presidente del Consorzio Antonio Rallo e Tim Gaiser, Master sommelier.
Intanto si pensa all’andamento della vendemmia. L’uva è di ottima qualità e c’è anche una buona quantità.

Nella parte occidentale dell’isola si è ormai vendemmiato l’80% delle uve. La raccolta è iniziata con le varietà internazionali precoci, come il Pinot grigio, seguito da Chardonnay, Viogner e Sauvignon, per poi continuare con le varietà autoctone, come il Grillo e il Nero d’Avola, e le uve rosse internazionali, come il Merlot e il Syrah, chiudendo infine con il Cataratto e il Grecanico.

Filippo Palladino, vicepresidente del Consorzio, parla di un aumento generale della produzione rispetto al 2014.
Per Gaspare Baiata, consigliere del Consorzio di Tutela dei Vini Doc Sicilia, “si è prodotto qualcosa di meno rispetto alla media degli ultimi anni, con un livello altissimo della qualità e pochissimi trattamenti in vigna”.

Sono i vini rossi quelli che daranno il massimo, secondo Antonio Rallo, visto che “la maturazione è avvenuta in modo graduale, garantendo così struttura, aromaticità e profumi intensi”.

Una conferma che arriva da Alessio Planeta, consociato del Consorzio: “Mancano pochi giorni alla conclusione della raccolta in Sicilia Occidentale: possiamo già affermare che questa sarà l’annata del Nero d’Avola e dei bianchi autoctoni siciliani”.

C.d.G.