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L'evento

L’Etna, il passato remoto, il presente e il futuro del vino in Sicilia

01 Giugno 2016
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Le due presentazioni della nostra Guida ai vini dell'Etna allo Spazio Norma dell'aeroporto di Catania e a Villa Igiea di Palermo un successo di presenze. E si è potuto fare il punto della situazione con gli esperti e gli addetti ai lavori

di Francesca Landolina

L’Etna? Il passato remoto, il presente e il futuro del vino in Sicilia. Sono queste le parole usate da Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto, alla presentazione della prima guida ai vini dell’Etna edita dal nostro giornale, allo Spazio Norma dell’aeroporto di Catania e a Villa Igiea a Palermo. 

“Non esiste un tempo imperfetto per raccontare il vino dell’Etna, ma la cultura del vino sulla Montagna ha origini antichissime. Oggi l’Etna fa parlare di sé e non come effetto moda. Il suo futuro è destinato ad una nuova storia da scrivere – ha affermato Carrera -. Molti produttori, insieme, stanno facendo un ottimo lavoro, puntando su un’eleganza autoctona, che solo questo suolo, con le sue contrade e le diverse altitudini, può offrire. Ma attenzione alle quantità prodotto e al low cost. Il vino dell’Etna deve restare desiderabile”.

Durante la presentazione, molti i produttori presenti, tra i quali il presidente del Consorzio Etna Doc, Giuseppe Mannino, che ha anticipato: “Manca davvero poco. Il consorzio Etna Doc ha tutte le carte in regola per poter chiedere sia al Ministero della politiche agricole che all’assessorato siciliano all’Agricoltura il riconoscimento dell’Erga Omnes (ne parlavamo qui). Entro la fine del mese, convocheremo un’assemblea, nella quale si comunicherà il raggiungimento dei numeri necessari: più del 40 per cento dei produttori viticoli della zona dell’Etna Doc sono iscritti al consorzio ed oltre il 66% del vino prodotto, viene etichettato come Etna Doc. Insomma, le due condizioni essenziali. L’Erga Omnes è davvero ad un passo. E sarà un riconoscimento importante che aiuterà sia la tutela del marchio che la promozione dei vini di un territorio in costante crescita esponenziale”.

E ci sono ancora margini di crescita dei vigneti. Lo scorso anno, nel 2015, erano 751 gli ettari vitati che ricadevano all’interno del territorio della Doc. Ma dovrebbero crescere fino a toccare quasi i 1000 ettari.
Alla presentazione, anche l’europarlamentare Michela Giuffrida. “A Bruxelles l’Etna viene vista come una grande opportunità che non viene colta. Ha una forza, come brand, unica al mondo e dobbiamo approfittarne – ha affermato – costruendo eventi che portino la Sicilia dentro Parlamento Europeo”. Tra i temi affrontati anche le opportunità dei bandi europei per il vino e per il territorio.

Il supporto delle istituzioni, ha trovato spazio anche a Villa Igiea a Palermo, tappa della seconda giornata di presentazione della guida, raccontata da Federico Latteri di Cronache di Gusto e da Francesco Pensovecchio di Assovini, entrambi tra i curatori della guida. Presente tra gli altri, l’assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Antonello Cracolici, che ha ribadito la necessità di dare valore al vino siciliano, perno imprescindibile dello sviluppo dell’economia agricola siciliana.

Apprezzati i vini, naturalmente, dal  pubblico di winelovers e dagli addetti al settore della ristorazione, presenti alle degustazioni, che tra un assaggio ed un altro hanno avuto la possibilità di sperimentare le complesse ed eleganti diversità del vino della Montagna più affascinante nel mondo enologico.  

Per acquistare la guida online, basta cliccare qui

ALCUNE FOTO DELLA DOPPIA PRESENTAZIONE (scattate da Francesca Landolina)



(Gli studenti dell'istituto alberghiero di Giarre Giovanni Falcone: Antonio Distefano, Giovanni Patanè, Alfio Nicolosi, Alessandro D'Urso, Lucia Pavone, Sarah Sanfilippo e Veronica Padalino))


(Alcuni dei vini in degustazione)


(Giovanni e Piero Gerbino collaboratori dell'azienda Nero Maialino)


(Manuela Zanni, Pietro Galvagno, Franco Calcagno e Mauro Cutuli)


(Fabrizio Carrera e Mario Paoluzi)


(Andrea Graziano di Fud Catania e Fud Palermo con due collaboratori)


(Michele Scammacca del Murgo, Camillo Privitera e Irene Badalà)


(Salvatore Di Bella, Piero Portale e Gianluca Calì)


(Giuseppe Mannino, presidente del consorzio vini Doc Etna)


(Fabrizio Carrera e Michela Giuffrida)


(Francesco Cambria, Alberto Graci e Michele Faro)  


(Sulla destra, Ivo Basile)


(L'assessore regionale siciliano all'Agricoltura Antonello Cracolici)


(Antonello Cracolici e Francesco Pensovecchio)


(Clara Cimò)


(Federico Latteri, Antonello Cracolici e Francesco Pensovecchio)


(Valentina Chiaramonte)