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L'iniziativa

Chef, nocciola Igp e un nuovo museo: un successo la Festa a Villa d’Amelia a Benevello

28 Novembre 2018
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Successo di pubblico e critica per l’ottava edizione de La “Nocciola Piemonte Igp” in tavola presso il Relais Villa d’Amelia di Benevello in provincia di Cuneo.

Ventitré Chef presenti da tutta Italia e tutta Europa, 500 ospiti e una importante notizia data in anteprima dall’Azienda Turistica Locale di Alba, Bra, Langhe Roero e Monferrato: a Benevello sorgerà il Museo della Nocciola. Il tutto sotto la regia dello Chef Damiano Nigro, dell’omonimo ristorante una stella Michelin. Ognuno degli Chef invitati ha presentato un piatto creato per l’occasione, che doveva avere soltanto un requisito: creare un trait d’union tra la tradizione locale di ognuno e la “Nocciola Piemonte Igp”, regina dell’Alta Langa. Il fine è smarcare la nocciola della nostra terra da un ambito di piatti soltanto dolci. Gli ospiti, tutti selezionati su invito, hanno potuto vedere gli Chef in azione, portarsi a casa (alcuni!) dei loro segreti, e soprattutto apprezzare la bontà e versatilità della “Nocciola Piemonte Igp” in una location unica e con gli utilizzi più disparati e fantasiosi. È proseguita l’idea dell’abbinamento tra i piatti e i vini del territorio: oltre a tutti gli altri grandi vini, gli ospiti hanno potuto degustare la Nas-cetta, oggetto di una importante riscoperta che ha portato all’ottenimento della Denominazione di Origine Controllata nel 2010 e che rientra nel Programma Europeo di Sviluppo Rurale di valorizzazione delle eccellenze del territorio, e il Carignano del Sulcis “Il Bio”, della Cooperativa Agricola Biomar di Tessa Gelisio, presente all’evento.

Gli chef e i pasticceri che hanno accolto l’invito di Damiano Nigro partecipando alla VIII edizione de La “Nocciola Piemonte IGP” in Tavola sono stati:

  • Damiano Nigro, Relais Villa d’Amelia, una stella Michelin: Wafer nocciola e vicciola
  • Göran Amnegård, Blaxsta Vingård (Svezia): Caramello di latte di alce con more, nocciole e formaggio stagionato naturalmente in grotta dal Circolo Polare Artico
  • Michele Beber, IFP Alberghiero di Rovereto e Levico Terme (TN): Canederlotto di spinaci e porcini con cuore morbido al casolet e salsa leggera alle nocciole 
  • Gabriele Boffa, Locanda Sant’Uffizio (Penango AT), una stella Michelin: Riso raschera e nocciole
  • Luigi Bonadonna, Chalet Fontana (Firenze): Cioccolato delle Langhe, sale affumicato in casa e olio alle nocciole
  • Vetulio Bondi, I gelati del Bondi (Firenze): Gelato
  • Alessandro Caliolo, Ristorante Pizzeria Il Vulcano (San Vito dei Normanni BR): Acqua sale alla nocciola
  • Domenico Candela, Ristorante George’s presso Grand Hotel Parker’s (Napoli): Raviolo farcito con Genovese di Coniglio Ischitano, crema di cipolla bruciata, gel di menta e acidità di yogurt alla nocciola Tonda Gentile
  • Ivan Centeleghe, Pasticceria Centeleghe (Farra d’Alpago BL): Contrasti
  • Michelangelo Citino, Michelangelo Restaurant (Linate MI): Terrina di pollo e fegato, burro alla nocciola e bollicine al tartufo
  • Pino Cuttaia, Ristorante La Madia (Licata AG),due stelle Michelin: Sembra un foie gras
  • Umberto De Martino, Florian Maison (San Paolo d’Argon BG), una stella Michelin: Nocciolando
  • Andrea Ferrucci, Ristorante Marcelin (Montà CN): Salmone vellutato nocciola
  • Alfio Ghezzi, Locanda Margon (Ravina TN), due stelle Michelin: Trota alla maniera del Principato Vescovile di Trento
  • Paolo Ghidini, Pizzeria Al Fienile (Palazzolo sull’Oglio BS): La nocciola nel pallone
  • Dorian Massè, Madame Pic (Francia), tre stelle Michelin: Marrone, birra e cazzetta
  • Stefano Mazzone, Ristorante Rendez-Vous presso Hotel Quisisana (Capri NA): Broccoli, acciughe e nocciole
  • Christian Milone, Trattoria Zappatori (Pinerolo TO), una stella Michelin: Ceci e nocciola
  • Fabrizio Rebollini, Il Belvedere (Cantalupo Ligure AL): Focaccina alla nocciola con carrè di maiale nero affumicato al faggio e dressing di mele Carle, senape e nocciole
  • Igor Stepanovski (Macedonia): Crema di fagioli bianchi e peperone disidratato ripieno con riso e nocciole
  • Paco Zanobini, Locanda Mariella (Calestano PR): NoccioLatte e biscotti
  • Piercarlo Zanotti, Ristorante San Francesco del Cappuccini Resort (Erbusco BS): Crema di zucca delicata, croccante di semi di zucca e nocciole salato e macaron al fegato grasso d'anatra
  • Valrhona: Finger Food

La festa vera e propria è stata preceduta da una tavola rotonda moderata da Andrea Radic, coordinatore del sito guideespresso.it. Il tema della discussione è stato “La “Nocciola Piemonte Igp” è un ingrediente per piatti anche salati”? Tra i relatori, Damiano Nigro, Chef del ristorante omonimo presso Relais Villa d’Amelia; Sergio Lasagna, Presidente del Consorzio Nocciola Piemonte Igp; Andrea Ferrero, Direttore del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani; Gigi Padovani, giornalista e scrittore; Gianni Gagliardo, produttore di vini in La Morra (CN) e Nizza Monferrato (AL). Durante la discussione sono intervenuti per un saluto anche Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba; Silvio Barbero, tra i fondatori di Slow Food e Vice presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Luciano Tona, Senior Coach e Promotion Manager dell’Accademia Bocuse d’Or Italia; Mauro Carbone, Direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero. Proprio quest’ultimo, alla fine della tavola rotonda, ha dato una notizia in anteprima: il Comune di Benevello sta definendo l’acquisto del Castello del paese, nel quale sorgerà un Museo della Nocciola. Tutta l’attività è supportata dal Comune stesso, dalla Regione Piemonte e dalla Cassa di Risparmio di Cuneo.

In un momento molto divertente, la Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa di Cortemilia ha consegnato a tutti gli Chef presenti un attestato di benemerenza per l’utilizzo della “Nocciola Piemonte Igp” su piatti salati e dolci; ha inoltre reso il Direttore di Relais Villa d’Amelia, Mauro Tezzo, socio onorario. Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, e Flavio Borgna, presidente dell’Ente Fiera della Nocciola e Prodotti Tipici dell’Alta Langa, hanno consegnato allo Chef e a Villa d’Amelia un riconoscimento per l’impegno nella valorizzazione della “Nocciola Piemonte Igp” e per la collaborazione agli eventi della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che si è appena conclusa.

Il ricavato della serata è stato donato in beneficenza alla Cooperativa Sociale Progetto Emmaus per l’attività 8mani: un gruppo di persone disabili collabora con tre cantine vinicole della zona alla produzione di un vino Roero Arneis da destinare al pubblico. Una iniziativa che vuole dar voce alla ricchezza della diversità nelle sue varie espressioni.

C.d.G.