Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
L'iniziativa

Disfida di Barletta, vincono il Brunello di Montalcino, il Sauternes e il Nero di Troia

04 Settembre 2015
LE_ATTRICI_A_BARLETTA LE_ATTRICI_A_BARLETTA


(Un momento della “Disfida di Barletta”)

Grande successo del format wine challenge di Stefano Remigi che, ieri sera a Barletta, ha catalizzato l'attenzione con le star arrivate nel castello per celebrare la cultura enologica.

Il vincitore, infatti, è stato senz'altro il vino, declinato in 26 modi diversi ovvero 13 grandi vini italiani a confronto con altrettanti grandi vini francesi, tutti scelti con grande cura dall'enologo presidente di giuria Roberto Cipresso.
Il “vincitore” se così possiamo dire, in un evento dedicato alla divulgazione della conoscenza, è stato il Brunello di Montalcino mettendo d'accordo la giuria ed il pubblico selezionatissimo che ha partecipato al wine challenge. Il più votato dei vini francesi è stato il Sauternes mentre il più apprezzato dal pubblico è stato il Nero di Troia, che appunto è il vitigno dal quale è partita la progettualità del wine challenge. Il commento a caldo di Philippe Leroy, intervenuto in qualità di Capitano della squadra di vini francesi, è stato che – nel film di Pasquale Festa Campanile “Il soldato di ventura” – i francesi avevano perso ed anche stavolta è arrivata, seppur di pochissimo, una nuova sconfitta ma la vera vincitrice è stata la serata condotta dal Nero di Troia anfitrione di questa meravigliosa manifestazione”.

L'abbraccio degli enoappassionati ha accolto con grande calore Giancarlo Giannini, indimenticabile interprete de “Il profumo del mosto selvatico”, che ha condotto la squadra dei vini italiani. La star più attesa anche, dal parterre all'esterno del castello di Barletta, è stato lo chef Carlo Cracco che ha amabilmente concesso foto e autografi e si è intrattenuto con gli ospiti arrivati da tutta Italia, condividendo una grande passione: quella per le eccellenze del made in Italy.
“Vogliamo portare ancora avanti l'azione di promozione del Nero di Troia. Il lavoro nelle vigne è ormai eccellente, la tecnica in cantina oggi ce l'abbiamo, va ancor più stimolata una maggiore conoscenza delle varie sfaccettature di questo grande vitigno autoctono da parte dei consumatori – ha dichiarato Francesco Fumarulo, presidente dell'Associazione Filiera Vitivinicola ed anche presidente delle Cantine della Bardulia, capofila del progetto -. Occorre riuscire a vendere di più e con una identità chiara, l'enoappassionato deve scegliere il Nero di Troia e non solo Puglia”.

Ci sarà una seconda edizione del wine challenge a Barletta? “Le aziende produttrici di Nero di Troia che ci hanno contattato per partecipare sono tante, sarebbe bello allargare ad altri partecipanti facendo una sorta di “campionato” interno per poi partecipare al wine challenge internazionale” – risponde Stefano Remigi, consulente e marketing manager, specializzato in progetti per l'internazionalizzazione che ha organizzato questo grande evento.

I numeri parlano chiaro, come ha evidenziato Massimiliano Apollonio, presidente di Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria, ospite del wine challenge: in Puglia ci sono oltre 12.000 ettari vitati di Negroamaro e circa altrettanto di Primitivo, 2.100 di Nero di Troia e tante potenzialità che ancora vanno sviluppate. Straordinariamente raffinata l'atmosfera dell'antico castello di Barletta che, in occasione della prima edizione del wine challenge, ha espresso tutto il suo fascino accogliendo nella piazza d'armi una degustazione che rimarrà memorabile con la cucina, in perfetto abbinamento, curata dallo chef Peppe Zullo.
La carrellata di vip, oltre a Carlo Cracco, ha visto l'arrivo del conduttore radio e tv Federico Quaranta, le attrici Corinne Cléry, Francesca Cavallin, Rosanna Banfi, l'attrice conduttrice e annunciatrice televisiva Giorgia Wurth, la modella showgirl e blogger Federica Fontana, l'attrice ucraina naturalizzata italiana Anna Safroncik, l'attrice Veronika Logan, la pr Ilaria de Grenet. “Questo evento ha sintetizzato l'ampio Progetto Integrato di Filiera denominato Filiera Vitivinicola Pugliese del Nero di Troia, finanziato dalla Regione Puglia con i fondi del PSR 2007-2013”, ha evidenziato Manlio Cassandro della Cassandro s.r.l. di Barletta che ha redatto il progetto, organizzando il partenariato affiancandolo in tutte le fasi di gestione tecnico- amministrativa.

Il tutto è stato raccontato, con emozione e grande bellezza, nel corto dedicato al territorio del Nero di Troia, on line in italiano e inglese in www.disfida.it.
Insomma, finanziamenti comunitari utilizzati in modo proficuo come è stato a più voci evidenziato – con l'efficace sintesi di Mauro Pulpito – dagli intervenuti fra i quali il vice ministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l'assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Leonardo Di Gioia, il direttore della Coldiretti Puglia Angelo Corsetti e numerosi altri ospiti fra i quali il presidente dell'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri ed il padrone di casa il sindaco di Barletta Pasquale Cascella.

C.d.G.

ALCUNE IMMAGINI DELLA SERATA


(A destra Corinne Clery)


(Carlo Cracco e Michele Emiliano)


(Carlo Cracco e Federica Fontana)


(Carlo Cracco, Giancarlo Gianni, Philippe Leroy e Corinne Clery)


(Carlo Cracco e il vice ministro Emiliano Fumarulo)


(Federica Fontana)


(Federico Quaranta e Michele Emiliano)


(Francesca Cavallin e Peppe Zullo)


(Giancarlo Giannini e Philippe Leroy)


(Peppe Zullo e Rosanna Banfi)


(Peppe Zullo, Emiliano Fumarulo, Stefano Remigi e Manlio Cassandro)