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L'iniziativa

Master of wine, sbarco in Sicilia

04 Luglio 2011
michele-peter


Michèle Shah e Peter McCombie

Il vino siciliano piace sempre di più e desta attorno a sé anche tanta curiosità da parte degli stranieri.

Così tanto che un gruppo, formato da Master of Wine, il titolo più alto nel mondo enologico, provenienti da paesi come il Canada, l’Australia, la Gran Bretagna, a maggio del 2012 faranno tappa nell’Isola. Obiettivo? Studiare il vino siciliano dal punto di vista del prodotto e del territorio. Ma non solo. Scoprire l”ingrediente’ segreto che negli ultimi vent’anni ne ha determinato il successo ed il grande apprezzamento quasi a livello mondiale. Verranno così anche analizzate le strategie di mercato messe in campo negli ultimi anni. “Una grande soddisfazione”, esordisce Dario Cartabellotta, il direttore generale dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino. Ente, che soprattutto negli ultimi anni, ha molto investito sulle strategie di mercato e sulla comunicazione.

Complice di questa decisione che vedrà dunque questo gruppo di massimi esperti in visita in Sicilia a proprie spese, l’ultimo incontro che si è tenuto a Londra, ‘The Definitive Italian Wine Tasting’, il 28 giugno. In regia, oltre all’Irvv, la collaborazione di Peter McCombie, master of wine, e Michèle Shah, wine writer e collaboratrice dell’Istituto.

Sandra Pizzurro