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L'iniziativa

Un magistrato australiano consiglia vino e yoga come alternativa alle droghe

15 Agosto 2014
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Il vino come metodo per tenere i tossicodipendenti lontano dalle droghe.

La bevanda di bacco sarebbe un'ottima alternativa, secondo Michael Allen, il magistrato protagonista delle pagine della cronaca australiana, diventato famoso in questi giorni per avere consigliato, durante un processo, ad un imputato accusato di possesso e consumo di droga di bere vino rosso a casa anziché ricorrere alla mentanfetamina. Questa è una delle droghe stimolanti tra le più pericolose e dannose per il sistema nervoso, e crea dipendenza.

Il vino, come ha ribadito il magistrato nell'aula alla Mudgee Local Court, offrirebbe una piacevole esperienza sensoriale, senza doverne abusare, praticamente uno “sballo” sano. In aggiunta o al posto del vino, Allen ha anche suggerito al tossicodipendente un altro rimedio per “viaggiare”: lo yoga.