Nel territorio di Riva del Garda, in provincia di Trento, sulla sponda settentrionale del lago, ha sede Agraria Riva del Garda, cooperativa agricola che proprio nel 2026 festeggia cento anni di attività. Ci troviamo nell’Alto Garda Trentino, in una zona dove la coltivazione dell’olivo raggiunge latitudini particolarmente settentrionali grazie soprattutto alla presenza del lago, che mitiga le temperature dell’arco alpino, e all’alternanza delle brezze temperate e fredde. Condizioni climatiche che hanno favorito nei secoli la presenza della vite e dell’olivo, colture che caratterizzano da oltre duemila anni il paesaggio di questo territorio, dove la Casaliva è una delle varietà più rappresentative.
La storia di Agraria Riva del Garda comincia nel 1926 con la nascita dell’Associazione Agraria Riva del Garda, costituita per promuovere e sostenere l’agricoltura locale. Nel 1957 viene realizzata la cantina, mentre otto anni dopo, nel 1965, entra in funzione il frantoio. Nel 1998 arriva un altro passaggio importante, con la produzione del primo extravergine certificato Dop Garda Trentino, mentre dal 2000 Agraria assume l’attuale forma cooperativa. Oggi a guidarla sono il presidente Giorgio Planchenstainer e il direttore generale Massimo Fia. Nel suo centesimo anno di attività conta 300 soci conferitori che complessivamente curano circa 85.000 olivi, dai quali nell’ultima campagna olearia sono stati ottenuti 82.400 litri di olio extravergine d’oliva.
Il frantoio, nato nel 1965, è stato progressivamente rinnovato attraverso l’introduzione di nuove tecnologie e interventi sugli impianti. Ogni partita di olive viene lavorata separatamente e l’estrazione avviene a freddo; dal 2009 la struttura è inoltre certificata per la produzione biologica. Al lavoro dei soci si aggiungono i conferimenti degli olivicoltori del territorio che utilizzano il frantoio per la trasformazione delle proprie olive. Agraria rappresenta così una parte importante della produzione olivicola del Garda Trentino, seguendo l’intera filiera, dalla coltivazione alla trasformazione.
Un ruolo centrale è riservato alla Casaliva, cultivar autoctona sulla quale Agraria ha portato avanti anche attività di ricerca dedicate alla caratterizzazione dell’extravergine dell’Alto Garda Trentino. Il lavoro riguarda il rapporto tra varietà e territorio, il miglioramento dei processi produttivi e lo sviluppo di sistemi sostenibili per la difesa dell’olivo, con particolare attenzione alla mosca olearia.
Ampia la gamma degli oli prodotti, a cominciare dalla linea 46° Parallelo, che comprende tre extravergine: Monovarietale Casaliva, Biologico e Blend, distinti per composizione varietale e caratteristiche organolettiche. Alla Casaliva sono dedicate anche le selezioni Uliva Dop Garda Trentino e Uliva 1111, quest’ultima ottenuta da olive provenienti da poche piante selezionate e dal lavoro di un ristretto gruppo di olivicoltori, per una produzione limitata a 1.111 bottiglie numerate.
Ci sono poi Imperiale, altro extravergine Dop Garda Trentino il cui nome richiama i legami storici del territorio con la corte asburgica, e la linea 1926, proposta anche nella versione biologica. Tra le altre referenze figurano Mosto, extravergine grezzo disponibile soltanto nei primi mesi della campagna olearia, e Italico, extravergine con un’etichetta che rende omaggio al pittore trentino Fortunato Depero. Completano la gamma Peperò, condimento aromatizzato al peperoncino, e Ulidea, dressing biologico ottenuto da olive nere essiccate e successivamente frammentate.
La commercializzazione avviene principalmente attraverso il canale Ho.Re.Ca., il retail e il commercio online.
La produzione aziendale comprende anche il vino, con una gamma che spazia dalle selezioni dei vigneti più vocati alle linee Vista Lago e Collezione Apponale, fino agli spumanti Metodo Classico Trento Doc Brezza Riva e alle Bollicine di Riva. Un’attività che affianca quella olearia e contribuisce a valorizzare le principali produzioni agricole dell’Alto Garda Trentino.
Agraria Riva del Garda porta avanti anche attività legate alla valorizzazione del territorio, alla ricerca e alla divulgazione della cultura agricola. In questa direzione si inserisce il progetto che prevede, entro un paio d’anni, l’inaugurazione di un nuovo percorso esperienziale all’interno dell’azienda, insieme alla realizzazione di nuove aree dedicate alla degustazione. L’obiettivo è ampliare le possibilità di accoglienza e permettere ai visitatori di conoscere più da vicino la storia della cooperativa, le attività produttive e i suoi prodotti.
Per Cronache di Gusto siamo tornati ad assaggiare il 46° Parallelo Monocultivar Casaliva della campagna olearia 2025/2026. La raccolta avviene da metà ottobre ai primi di novembre, in uno stadio precoce di maturazione, ed è effettuata prevalentemente attraverso brucatura manuale. Le olive vengono raccolte e frante nella stessa giornata, per preservarne le caratteristiche organolettiche. L’estrazione avviene a freddo, nel frantoio aziendale, attraverso un impianto a ciclo continuo a due fasi. Particolare attenzione è riservata anche al confezionamento, con le bottiglie della linea 46° Parallelo caratterizzate da un packaging monocromatico, con un colore diverso per ciascuna referenza, e sottoposte a un trattamento che protegge l’olio dalla luce.
Fruttato medio-intenso (6/10), dal colore dorato con striature verdi, si presenta al naso con una componente vegetale ben definita, nella quale emergono sentori di erba, cardo e ortica, accompagnati dalla mandorla e da richiami balsamici. Al palato l’attacco è deciso e pulito, con le sensazioni vegetali che ritornano e accompagnano l’assaggio. L’amaro (4/10) è netto e ben presente, seguito da un piccante (5/10) vivace e progressivo. Il finale è lungo e persistente, ancora caratterizzato da richiami verdi e balsamici. Nel complesso è un extravergine molto elegante e armonico, con amaro e piccante ben bilanciati e una buona corrispondenza tra naso e bocca.
Si sposa bene con carni rosse, sia cotte sia crude, dalle tagliate alle tartare e ai carpacci di manzo, ma anche con salumi, formaggi stagionati e primi piatti a base di verdure. Da provare anche sulle bruschette e sulla pizza. Esprime il meglio di sé a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 6/10
Amaro: 4/10
Piccante: 5/10
Litri prodotti: 5.458
Formati: 0,1 l, 0,5 l
Prezzo mezzo litro: € 25,80
Agraria Riva del Garda s.c.a.
Via San Nazzaro 4
Riva del Garda (TN)
Tel. 0464 552133
E-mail: info@agririva.it
Sito: agririva.it