Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 159 del 01/04/2010

IL FENOMENO Ibleishire

01 Aprile 2010
fenomeno fenomeno

IL FENOMENO

Cresce l’interesse di giornalisti ed operatori del mondo gastronomico per la provincia di Ragusa. In tanti hanno acquistato casa nelle campagne di Chiaramonte Gulfi. Ed è tutto merito della Tonda Iblea e del suo olio

Ibleishire

Sarà il suo paesaggio, il suo mare o forse anche le sue tradizioni antiche, oggi ancor presenti, che la rendono così affascinante da essere non solo ogni anno meta di tanti turisti ma soprattutto un posto magico che riesce talmente ad entrare nel cuore di qualsiasi visitatore al punto che molti decidono poi di volerci restare acquistando una casa tutta per sé.


Eppure Ragusa è la provincia meno estesa e la più giovane delle province siciliane (1926), ma ha dei tratti caratteristici e di identità che chiunque può cogliere e gustare solo visitandola, restandone poi perdutamente innamorato. In questi ultimi anni, in particolare, è cresciuto l’interesse nei confronti del territorio ibleo da parte della stampa e di operatori del settore food: e sono proprio questi che ne sono rimasti così tanto rapiti da decidere poi alla fine di comprare una casa, in particolare nelle campagne, tra ulivi, mandorli e carrubi. A darcene conferma è Lorenzo Piccione (nella foto), produttore di olio extra vergine, titolare dell’Azienda Pianogrillo di Chiaramonte Gulfi nonché designer per “Alessi”. “Con il lavoro che faccio –  racconta – vengo spesso a contatto con giornalisti e operatori del food a tutti i livelli. Molti di loro sono venuti in visita dalle nostre parti e alla fine sono rimasti talmente affascinati da chiedermi come era possibile trovare qui casa; sono in pratica diventato il loro agente immobiliare di fiducia. Sinora diversi amici miei giornalisti, anche di testate importanti, hanno acquistato e si stanno restaurando una casa nel territorio chiaramontano e comunque ibleo. Ciò rappresenta sicuramente un vantaggio per questa zona – spiega Piccioni -  perché poter ospitare ad esempio personaggi che ruotano attorno al mondo della stampa food permetterà ai nostri prodotti di essere meglio conosciuti fuori: un’attività di propaganda”.
Che il mare e le spiagge iblee siano mozzafiato è un dato risaputo, ma ciò che attira negli ultimi tempi è il territorio interno, dove è ancora possibile riavvicinarsi ai ritmi della campagna. “E’ l’Iblea Charme, la zone marine sono ormai già conosciute –  spiega ancora Lorenzo Piccione -. Invece c’è ancora una parte di territorio meno noto ma veramente interessante: chi viene se ne innamora. Complice anche il fatto che ancora qui si può acquistare a prezzi davvero buoni. Inoltre pur essendo Ragusa una piccola provincia è un concentrato di cultura, natura ed in più solo in questa provincia abbiamo ben tre ristoranti stellati, Il Duomo di Ciccio Sultano, la Locanda di Don Serafino e La Gazza Ladra di Modica: un territorio dalle alte potenzialità. Sarebbe bello creare un circuito di eventi, senza cadere nel banale, con ospiti importanti del panorama della ristorazione per far parlare ancor di più questo territorio”.
E a proposito di giornalisti che non perdono occasione di venire a Ragusa, vi è Roberta Corradin, de L’Espresso. “Sono sempre stata una straordinaria inquilina in tutti questi anni, molto ambita, con padroni di casa che ancora mi richiamano chiedendomi se per caso sono interessata ad affittare ancora – racconta -. Il territorio degli Iblei ha tutto: cultura, gastronomia, bellezze naturali, innata cortesia degli abitanti. Amo tutto di questo territorio ma soprattutto la gente. Non potrei mai vivere in un posto in cui vado a fare colazione al bar e i baristi e la gente che incontro non mi ispirano la voglia di scambiare parole e impressioni.” D’accordo con Roberta Corradin è Nicola Peccini, socio della Compagnia delle E, che a Milano si occupa della vendita di proprietà immobiliari immerse nella campagna mediterranea, ragusana in particolare. “In queste zone c’è un mix di storia, arte, cultura e poi da non sottovalutare il clima, molto diverso da quello delle nostre parti, che attira parecchio. A mio avviso – sottolinea Peccini – il settore immobiliare non sta vivendo un momento roseo ma così come tanti altri settori e ciò per colpa della crisi, ma una cosa è certa e la posso garantire: negli ultimi anni l’interesse è cresciuto notevolmente, sono tante infatti le persone che ci chiedono informazioni per questa zona nell’estremo sud della Sicilia”.

Gianna Bozzali