Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 172 del 01/07/2010

LA PRESENTAZIONE Formaggio ad arte

01 Luglio 2010
cacio cacio

LA PRESENTAZIONE

Il 3 luglio, alla Masseria dei Fatta del Bosco, nel territorio di Collesano (Palermo) la manifestazione Poker d’Assi. Tra i prodotti protagonisti, la spalmina della prodizione casearia madonita

Formaggio
ad arte

Agroalimentare, amore, arte e ambiente è il “Poker d’Assi” che il 3 luglio, dalle ore 19, si festeggia alla Masseria dei Fatta del Bosco, Borgo di Garbonogara in territorio di Collesano (Pa). Una manifestazione a tutto tondo sul mondo agricolo inteso come mondo d’arte, organizzata dalla rivista l’Obiettivo e dall’associazione “CreCre – Associazione -Movimento di artisti” che ha scelto questo appuntamento per inaugurare nella masseria un polo artistico.

I formaggi saranno invece le opere rappresentanti di un paniere enogastronomico ricchissimo di prodotti dall’olio, alla pasta, ai dolci. Due donne saranno le ambasciatrici dell’arte casearia madonita. Sandra Invidiata, titolare dell’azienda agricola Invidiata di Castelbuono e Rita Conti dell’azienda agricola San Giovanni di Caltavuturo. “C’è tanto bisogno di questo tipo di incontri. La gente non conosce ancora bene i prodotti di casa propria. Noi produciamo in biologico i nostri formaggi, non si sa nemmeno in cosa consista la differenza con quelli convenzionali”, dice Invidiata. Tra i formaggi che porterà la produttrice in degustazione ci saranno la provola affumicata a legno con rami di alloro, mirto e paglia bio, presidio Slow Food e la tumina sotto cenere. Due specialità della tradizione accompagnate dalla spalmina. Un’alternativa più sana e gustosa agli spalmabili industriali, come spiega invidiata. “La spalmina è un siero derivato, lo otteniamo prima di fare la ricotta senza aggiunta di latte. Ideale appunto da spalmare o come panna da usare per condire la pasta”. Invidiata è l’unica produttrice in Sicilia in biologico che fornisce latte crudo appena munto con i distributori, e la sola nella provincia di Palermo. “Si deve informare il consumatore che ha un’alternativa. Ha la possibilità di avere latte crudo appena munto ogni giorno da allevamenti locali e in biologico. Siamo partiti con Collesano e Campofelice di Roccella. Ancora a Collesano su 3.500 abitanti solo 150 usufruiscono di questo servizio. A Campofelice, va meglio durante il fine settimana, ma ancora si deve lavorare molto. Vorremmo anche portare i distributori a Palermo è difficile però la gestione dato che il latte va sostituito nei distributori una volta al giorno”. A stuzzicare il palato dei visitatori della manifestazione ci saranno poi formaggi portati dalla Conti. “Faremo assaggiare i nostri formaggi da lavorazione di latte ovino a latte crudo, e in tutte le varianti aromatizzate. Partecipiamo con il Consorzio Produttivo di Valledolmo con tutti i prodotti che racchiude, incluse le ceramiche”. Oltre ai piaceri di gola anche la cultura protagonista dell’evento sarà per tutti i gusti, dal teatro, con monologhi di cabaret a letture di Pirandello, fino alle note del jazz, del rock e dei canti popolari.

M. L.