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Scenari

Alma, diplomati 78 nuovi chef professionisti: ed è marchigiano l’allievo migliore

15 Gennaio 2018
ALMA_Francesco-Pettorossi ALMA_Francesco-Pettorossi


(Francesco Pettorossi al centro riceve il diploma di Alma)

di Aurora Pullara, Parma

È il marchigiano Francesco Pettorossi miglior allievo dell'edizione 38 del Corso Superiore di Cucina Italiana di Alma. 

Trentanovenne di Porto San Giorgio (Fermo), Pettorossi ha svolto i cinque mesi di stage presso il Ristorante “L’Arcade”, avendo per mentore un professionista come lo chef Nikita Sergeev. Mentre a firmare i migliori progetti di tesi, invece, sono stati Federico Pignataro, 29 anni, di Salve (Lecce), nato a Saronno, e Mattia Greco, 21 anni, di San Giovanni in Fiore (Cosenza). Loro fanno parte dei 78 allievi, diventati neo professionisti di cucina, tra cui 11 donne. Diplomati ad Alma e provenienti da tutta Italia, i candidati, rientrati dall’esperienza di stage, durata cinque mesi, si sono sottoposti all’esame di una giuria di commissione composta da grandi interpreti della cucina d’autore come, tra gli altri, gli chef stellati Alessandro Breda, Herbert Hintner, Antonia Klugmann, Marc Lanteri, Nicola Portinari e Giuseppe Tinari. Ma anche degli ex studenti dell’Accademia, che in veste di giurati, hanno messo alla prova gli studenti.


(Francesco Pettorossi)

Nel banco degli esaminatori da ex allievo anche lo chef Pasquale Laera, del Ristorante “La Rei” (a Serralunga d’Alba), già premiato con una stella Michelin, lo chef Nikita Sergeev, del Ristorante “L’Arcade” (a Porto San Giorgio) e lo chef Lorenzo Stefanini, del Ristorante “Il Giglio” (a Lucca). In comune, Laera, Sergeev e Stefanini hanno, appunto, un passato come allievi Alma e un presente come solide e apprezzate realtà della ristorazione italiana: la loro parabola professionale rappresenta quindi un modello da seguire per tutti gli iscritti alla XXXVII edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana. Per i neo-diplomati Alma, adesso, si aprono ora le porte del mondo del lavoro. Con prospettive che sono rosee: infatti, secondo uno studio di InfoJobs, pubblicato il 30 novembre 2017, per quanto riguarda il periodo invernale la professione di cuoco è sul podio tra quelle più richieste. Su un totale di 5.000 posizioni aperte analizzate, i cuochi rappresentano una quota del 15%, preceduti, al secondo posto, da bartender e personale di sala (23%).