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Scenari

Andrea Ribaldone lascia “I Due Buoi”: entro marzo un ristorante tutto suo nelle Langhe?

17 Gennaio 2017
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Lo chef lascia Alessandria. Dovrebbe rimanere in Piemonte. Si parla anche di Milano. Ma lui, nella nostra intervista, non rivela nulla


(Andrea Ribaldone)

di Michele Pizzillo

Andrea Ribaldone lascia il ristorante “I Due Buoi” di Alessandria dopo averlo rilanciato tanto da fare brillare, per la prima volta, la stella Michelin nella città piemontese.

Tre anni di lavoro che hanno dato molte soddisfazione sia a Ribaldone sia alla Red, la società proprietaria della struttura. Ma ad uno spirito esuberante come Andrea per la sua voglia di cercare sempre la perfezione, nuovi stimoli di crescita, elementi innovativi per poter riempire il suo ristorante gastronomico di buongustai competenti, una realtà come la sua città probabilmente gli sta un po’ stretta. E’ vero che nel lasciare “I Due Buoi”, da perfetto gentiluomo, Ribaldone ha ringraziato la città di Alessandria e le autorità locali “che in tutti in questi anni hanno sempre dimostrato stima e fiducia nei nostri confronti”. Però non si può non tenere conto che il sindaco di questa città occupa l’ultima posizione nella classica stilata dal quotidiano Il Sole 24 Ore, sul gradimento dei sindaci. Questo, com’è facile immaginare, non attira turismo, non invoglia i viaggiatori a visitare un luogo che già è complicato anche per chi ci vive. Può, un simile contesto, aver invogliato Ribaldone ad evadere? Probabilmente si. Visto che lo chef, insieme a Salvatore Iandolino, con la loro società Arco stanno pensando a nuove esperienze e, aggiunge Ribaldone, “a nuovi imminenti progetti, assieme alla mia brigata, che si stanno delineando nel mio percorso professionale”.

Quali sono questi progetti? Le indiscrezioni vedrebbero Andrea con lo sguardo rivolto alle Langhe, visto che in questo momento è un territorio in fermento anche per l’arrivo di investitori americani, svizzeri, tedeschi e francesi che si stanno accaparrando cantine storiche. Ribaldone non si sbilancia quando gli giriamo le indiscrezioni che abbiamo raccolto fra gli addetti ai lavori. Qualcuno aggiunge anche la possibilità di un approdo a Milano. L’unica certezza è “che entro metà marzo avrò un locale tutto mio”: al telefono Andrea non aggiunge altro. Nemmeno se le trattative in corso siano per ristoranti già in attività ma che necessitano di un forte rilancio, oppure se pensa a qualcosa di nuovo.


(Jumpei Kuroda)

Intanto il ristorante “I Due Buoi” continuerà nella linea intrapresa, sempre attraverso la gestione di Red, avvalendosi dello chef giapponese Jumpei Kuroda, personalità di spicco all'estero e in Italia e già presente nel ristorante alessandrino nel biennio 2013-14, primi anni della nuova proposta gastronomica. Kuroda sarà coadiuvato da Davide Oberti e dal  maitre “storico” Matteo Bertolino che continuerà a gestire la sala ristorante. Anche perché, l’amministratore delegato di Red, Mauro Moro, nel ringraziare “Andrea e Salvatore per il lavoro svolto insieme e per le soddisfazioni ottenute”, sottolinea che “il ristorante “I Due Buoi” continuerà nella sfida intrapresa, di ricerca della qualità e dell'eccellenza, affidando la sua cucina allo chef che è stato parte integrante della svolta del ristorante nel 2013 incentrata su tradizione e ricercatezza della materia prima”.

Nel frattempo Ribaldone continua a seguire, come consulente, una delle più belle strutture ricettive presenti nell’Italia Meridionale, Borgo Egnazia che in quest’ultimo periodo ha contribuito al rilancio del turismo nei centri pugliesi a Nord di Brindisi (Fasano, Ostuni, Ceglie Messapica, Cisternino) tanto da farne luogo di vacanze d’elite. Con alberghi e masserie di grande charme che ospitano star provenienti da tutto il mondo. Ai cinque ristoranti di Borgo Egnazia sovrintende Domingo Schingaro, voluto dallo stesso Ribaldone, dopo averlo avuto nella sua brigata a “I Due Buoi”. Dopo i numerosi riconoscimenti internazionali per la professionalità dimostrata nella gestione del Borgo, adesso l’impegno è quello di portare qualche stella Michelin dalle parti di Fasano, sembra voler dire Ribaldone. Borgo Egnazia, infatti, è territorio della città di Fasano.