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Scenari

Chianti Classico e Comité Champagne insieme: giovedì la firma dell’accordo

14 Dicembre 2016
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(Sergio Zingarelli, presidente del consorzio Chianti Classico)

Un sodalizio, anzi per dirla alla maniera di Giuseppe Liberatore, direttore del consorzio Chianti Classico, un agreement tra due delle organizzazioni più importanti del mondo.

Da un lato il consorzio del Chianti Classico; dall’altro il Comité interprofessionnel du vin de Champagne, che riunisce i vigneron e le maison di Champagne. Il gemellaggio sarà siglato domani a Reims, cittadina di quasi 200 mila abitanti nel dipartimento della Marna e in piena zona dello Champagne. Con Liberatore ci sarà Sergio Zingarelli, il presidente del Consorzio del Gallo Nero. Il gemellaggio scaturisce un po’ dall’onda lunga di quello già attivo tra la città di Firenze e proprio Reims, rinnovato poco meno di due anni fa e che dura da oltre 60 anni. A firmare l’accorda per il Comité ci dovrebbero essere il presidente dei négociant M. Jeaj-Marie Barillére e il presidente dei vigneron M. Maxime Tourbart. Un gemellaggio che non sarà solo simbolico, ma che creerà un vero e proprio accordo bilaterale fra le due denominazioni per provare delle iniziative, anche internazionali, insieme. Domani il primo passo, poi i francesi, nel corso dell’Anteprima del Chianti Classico prevista il 13 e 14 febbraio, saranno in Toscana. Obiettivo è quello di scambiarsi conoscenze. Soprattutto il Gallo Nero vuole acquisire maggiori dettagli sulla tutela della denominazione. E mai nessuno come il Comité può svelare al Chianti Classico i “trucchi del mestiere”.
Il Comité Champagne è uno dei primi ad essere stato creato nel 1941. L'esperienza realizzata in questa regione vinicola, tra tutte, è ampiamente considerata come una delle più complete delle più caratteristiche.

C.d.G.