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Vino e dintorni

Calabria, tutto pronto per il Vinitaly: quest’anno partecipano 100 cantine

18 Marzo 2026
L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo

Ampliata anche la rappresentanza delle aziende di liquori, spirits e distillati artigianali che raccontano un’altra importante fetta di produttività autoctona che prende corpo dal patrimonio di biodiversità officinale e aromatica di cui è ricca la regione

La Calabria, culla della viticoltura mediterranea, si prepara alla prossima edizione del Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, con una nuova e ancor più strutturata partecipazione al salone internazionale del vino e dei distillati. La presenza calabrese, organizzata dalla Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e da Arsac, sotto il brand Calabria Straordinaria, porterà nella città scaligera oltre cento aziende del comparto vitivinicolo regionale rafforzando ancor di più, rispetto alla precedente edizione, la partecipazione delle cantine all’interno del Padiglione 12. Ampliata anche la rappresentanza delle aziende di liquori, spirits e distillati artigianali che raccontano un’altra importante fetta di produttività autoctona che prende corpo dal patrimonio di biodiversità officinale e aromatica di cui è ricca la regione.

Sarà proprio la ricchezza ampelografica della Calabria il focus centrale delle attività di degustazione, incontri e presentazioni che saranno proposte al pubblico, agli operatori di settore e alla stampa enogastronomica nel corso della programmazione che coinvolgerà ospiti nazionali e internazionali per l’approfondimento degli areali produttivi, i vitigni che caratterizzano i territori del vino, dove la storia ha una radice solida che è testimoniata anche dai reperti archeologici che ogni anno trovano spazio rappresentativo all’interno del padiglione espositivo regionale.

Territorio, enoturismo, valorizzazione delle radici identitarie, produzioni di grande qualità sono le parole d’ordine che la Calabria si è data da sempre sotto l’impulso dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che lo scorso anno proprio a Verona ha portato a casa «un’annata da record» in termini di numeri di aziende partecipanti, dimensione di superficie espositiva, afflusso segnalato di operatori, che promettono di essere bissati se non superati nell’edizione 2026.

Il comparto vinicolo è ormai per la Calabria anche un grande asset di promozione territoriale che già nella precedente edizione del Vinitaly ha portato in fiera uno stand del Dipartimento turismo che sarà confermato anche nel 2026, proprio per sottolineare la grande attenzione all’enoturismo e al valore esperienziale messo a sistema da cantine e consorzi. L’esplorazione virtuale dei vigneti e delle bellezze paesaggistiche calabresi sarà consolidata anche dalla tecnologia Oculus Meta che troverà spazio all’interno del padiglione Calabria permettendo ai visitatori una immersione unica nel suo genere.

Forte della crescita anche sui mercati nazionali e internazionali il vino calabrese vive di sicuro una stagione di importante valorizzazione e presenza strategica nelle fiere di settore a tutti i livelli. A Verona si consolida la partecipazione anche nel centro della città veneta con una serie di wine talk e wine speech durante il Vinitaly and the City, il fuore salone serale del Vinitaly, unite al banco d’assaggio dei vini e lo spazio riservato alla mixologia all’interno di Cortile del Mercato Vecchio per amplificare la portata del racconto sulle esperienze produttive regionali, l’identità dei vitigni autoctoni, il lavoro dei consorzi del vino.

Durante i giorni del salone internazionale del vino sarà presentato anche il calendario degli appuntamenti nazionali che si svilupperanno sul territorio calabrese a partire dal Merano Wine Festival ospitato a Cirò dal 5 al 7 giugno e il consolidato Vinitaly and the City che trova nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Sibari la sua cornice ideale nella quale accogliere wine lovers e turisti dal 17 al 19 luglio. E poi la novità di quest’anno: Reggio in Wine, sempre con il supporto di Veronafiere, nella città dello stretto l’1 e 2 agosto sul lungomare Falcomatà. Mentre a fine marzo sempre Cirò accoglierà la sessione dei vini rosati del Concours Mondial de Bruxelles che ritorna, dopo la felice esperienza cosentina del 2022, nella terra del vino “dove tutto è cominciato” per una tre giorni che conferma  l’immagine internazionale della Calabria nel mondo vitivinicolo contemporaneo.