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Vino e dintorni

Donne del Vino Calabria, Susy Ceraudo eletta nuova delegata regionale

03 Febbraio 2026
La delegazione calabrese di Donne del Vino La delegazione calabrese di Donne del Vino

L’assemblea delle socie ha scelto l’imprenditrice calabrese come nuova delegata regionale. Con lei Danila Lento e Rosa Daniela Grembiale

Susy Ceraudo è stata eletta nuova delegata delle Donne del Vino per la Calabria. Lo ha deciso l’assemblea regionale delle socie che aderiscono al più grande sodalizio di enologia al femminile guidata negli ultimi sette anni con esperienza, competenza e impegno da Vincenza Alessio Librandi. Ad affiancare la Ceraudo ci saranno le vice delegate Danila Lento e Rosa Daniela Grembiale. «Il mio impegno sarà rivolto a rappresentare con coerenza e determinazione i valori delle Donne del Vino, promuovendo il patrimonio vitivinicolo calabrese, come espressione autentica di cultura, identità e territorio – ha dichiarato subito dopo la sua elezione – Un percorso che intendo sviluppare attraverso il dialogo, la collaborazione, e il rafforzamento delle relazioni, favorendo occasioni di crescita condivisa e valorizzando il ruolo delle donne nel mondo del vino». 

Susy Ceraudo è proprietaria dell’omonima azienda agricola che guida assieme alla sorella Caterina, chef stellata, e al fratello Giuseppe. È entrata a pieno titolo nell’azienda fondata dal padre Roberto dopo la laurea in Economia a Pisa ricoprendo ormai da 20 anni il ruolo di responsabile commerciale, finanziaria e marketing. Oltre alla gestione dell’azienda agricola, si occupa anche del ristorante “Dattilo”, che ha meritato il riconoscimento Michelin e del Ceraudo Wine Resort, dove cura l’accoglienza e l’abbinamento dei vini. Grazie al suo apporto l’azienda di famiglia ha innovato e si è affermata in campo nazionale e internazionale, come punto di riferimento per il racconto della Calabria del vino e del cibo.

Susy Ceraudo

Ha assunto l’incarico di delegata regionale per la Calabria dell’Associazione Nazionale Donne del Vino «con grande emozione, entusiasmo e senso di responsabilità» esprimendo il sincero ringraziamento a tutte le socie che l’hanno voluta alla guida del sodalizio. «Un riconoscimento che rappresenta per me uno stimolo importante a lavorare con dedizione, passione e visione». Durante il suo insediamento ha ringraziato la delegata uscente, Vincenza Alessio Librandi. «Il suo lavoro – ha aggiunto Susy Ceraudo – ha contribuito in modo significativo alla crescita dell’associazione, consolidandone il ruolo e il riconoscimento sia a livello regionale che nazionale. Grazie al suo impegno oggi la Delegazione Calabria è una realtà solida, dinamica, fortemente coesa». La Delegazione Calabria si prepara così ad avviare un nuovo corso, con l’obiettivo di continuare a «raccontare e promuovere l’eccellenza, la cultura e l’identità di una regione ricca di storia, tradizioni e straordinarie potenzialità vitivinicole» e la neo delegata lo farà nel «segno della condivisione, della professionalità e della valorizzazione del talento femminile» insieme alle due vice Danila Lento e Rosa Daniela Grembiale. 

Il vino tra solidarietà e sostenibilità
In Calabria l’associazione ha dato vita negli ultimi anni a Korale il primo vino italiano contro la violenza di genere nato dalla collaborazione tra tutte le produttrici e socie delle Donne del Vino della delegazione regionale. Un progetto di solidarietà che ha permesso di raccogliere (con la formula del dono) alcune migliaia di euro a sostegno dell’attività dei centri “Lanzino” di Cosenza e “Noemi” di Crotone, oltre a favorire un progetto di rinascita consentendo ad una donna vittima di violenza di frequentare un corso di sommelier e crearsi così una nuova opportunità di lavoro. Ma anche uno spazio di avanguardia che ha guardato alla sostenibilità e al rispetto del ciclo naturale. Per l’imbottigliamento del vino, infatti, si è scelta una bottiglia leggera e meno inquinante, tappi ed etichetta in materiale riciclato. Inoltre nel nuovo consiglio nazionale, che ha visto la riconferma della presidente Daniela Mastroberardino per il triennio 2026/2028, la Calabria potrà contare anche sulla presenza di Maria Teresa Santaguida (giornalista e sommelier) eletta consigliera nazionale nel direttivo che esprime una squadra ampia e rappresentativa dei territori e delle competenze del vino italiano.