Enrico Viglierchio è il nuovo direttore generale delle società in Italia e Francia del gruppo ABFV (Alejandro Bulgheroni Family Vineyards) . Una nomina che risponde “alla volontà della famiglia Bulgheroni di proseguire con determinazione un progetto strategico”, spiega la stessa azienda in una nota.
Con una presenza in sei paesi e oltre 1.150 ettari di vigneti, ABFV rappresenta una visione globale basata su autenticità, eccellenza e sostenibilità. Dalla Patagonia alla Napa Valley, dalla Toscana a Bordeaux, ogni tenuta del gruppo riflette le proprie origini e il proprio carattere con precisione e rispetto per il territorio. Guidata dalla filosofia del suo fondatore, Alejandro Pedro Bulgheroni, ABFV continua a plasmare un’eredità che unisce terroir, innovazione e un profondo impegno nell’arte della vinificazione. Ad oggi, il gruppo conta in Italia 330 ettari vitati, tutti condotti con metodo biologico, e una produzione che si aggira su un milione di bottiglie l’anno, tra Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Bolgheri.
In Francia, invece, ABFV vanta due cantine: Château Suau e Château de Langalerie, nella zona di Bordeaux. Château Suau, nel punto più alto della denominazione Cadillac Côtes de Bordeaux, è una delle aziende pioniere della viticoltura biologica in questa regione. Château de Langalerie, invece, si trova a Saint-Quentin-de-Caplong, con i suoi 50 ettari piantati principalmente coltivati a Merlot.
La mission del nuovo direttore generale
La nomina di Viglierchio si inserisce in una strategia di “crescente integrazione e sinergia tra le diverse proprietà vitivinicole del Gruppo a livello globale, sostenendo la crescita nei mercati internazionali e rafforzando ulteriormente l’ospitalità e il turismo come asset strategico di eccellenza, con un’offerta sempre più esclusiva”. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso un approccio pragmatico e operativo, coerente con la filosofia dell’azienda e incentrato sulla promozione delle cantine e dei loro marchi, in linea con i valori della famiglia Bulgheroni e la loro piena espressione in ogni progetto.
Un esperto con oltre 25 anni di conoscenza del mondo del vino
Viglierchio – con un’esperienza professionale di oltre venticinque anni in realtà di primaria importanza del mondo del vino – guiderà una fase cruciale per lo sviluppo dei marchi toscani e francesi del gruppo, ovvero Dievole (Chianti Classico), Poggio Landi e Podere Brizio (Montalcino), Tenuta Le Colonne e Tenuta Meraviglia (Bolgheri), Château Suau e Château de Langalerie a Bordeaux. Quella della famiglia Bulgheroni in Toscana è un’avventura imprenditoriale iniziata nel 2012, fatta di acquisizioni ma anche e soprattutto di lungimiranti obiettivi, una filosofia produttiva volta alla valorizzazione della tipicità, visione e impegno verso una gestione sostenibile.
Per assumere “la guida di un progetto così affascinante, ambizioso e di grande visione orientata al futuro è per me un grande onore e una profonda responsabilità – ha commentanto – . Affronto questa nuova sfida con entusiasmo e dedizione, con l’obiettivo di esaltare al massimo l’identità delle cantine e dei marchi del gruppo, custodendo e interpretando con autenticità i valori che da sempre contraddistinguono la famiglia Bulgheroni”.
Con questa nomina, conclude l’azienda, ABFV conferma “il proprio impegno verso una crescita sostenibile, strutturata e di lungo periodo, fondata sull’eccellenza, sull’identità dei territori e su una visione strategica condivisa”.