Passaggio di consegne nel segno della continuità per l’associazione Le Donne del Vino Sicilia. Dopo sette anni alla guida della delegazione regionale, Roberta Urso conclude il proprio mandato ed entra nel consiglio nazionale, lasciando l’incarico a Flora Mondello, già vice delegata dal 2019.

Architetto e amministratrice dell’azienda di famiglia Gaglio Vignaioli dal 1910, oltre che presidente del Consorzio di Tutela del Mamertino Doc, la Mondello assume la guida dell’associazione con un profilo che intreccia visione imprenditoriale e radicamento territoriale.
Al suo fianco sono state elette due vice delegate: Irene Taormina, on trade activation manager Italia per Duca di Salaparuta e Florio, per la Sicilia occidentale, e Tiziana Gandolfo, sommelier e produttrice, per la Sicilia orientale.
Nel delineare il proprio mandato, la nuova delegata ha richiamato i valori di passione, impegno e responsabilità, indicando come priorità il rafforzamento del lavoro di rete, delle sinergie tra associate e del dialogo con gli interlocutori del settore. Un percorso che si inserisce in una fase di crescita dell’associazione, oggi composta da oltre cento socie e riconosciuta come punto di riferimento nel panorama vitivinicolo regionale.
Il momento elettivo è stato anche occasione per ricordare Marisa Leo, socia dell’associazione, il cui impegno per la cultura del rispetto continua a rappresentare un valore condiviso e non negoziabile.
Roberta Urso ha salutato la delegazione definendo l’esperienza siciliana un percorso umano e professionale intenso, costruito sul lavoro di squadra e sulla volontà di dare voce alle donne del vino. Un impegno che prosegue ora su scala nazionale, mantenendo saldo il legame con l’isola.
FP