Puntuale, ormai da oltre un ventennio, l’associazione Go Wine – che pubblica anche un’interessante guida dei vini, Cantine d’Italia, con il sottotitolo Guida per l’enoturista, per lo spazio che dedica a questa attività molto diffusa in Piemonte – organizza a Milano l’incontro con i grandi vini di Langhe e Roero. Il titolo dell’evento – che rappresenta un punto di riferimento nel calendario milanese del vino di qualità – è “Barolo, Barbaresco & Roero”.
L’iniziativa riunisce una selezione di cantine protagoniste delle tre grandi denominazioni del nebbiolo piemontese, affiancate da altre realtà che raccontano il “Piemonte intorno”, offrendo un’occasione di confronto tra territori, annate e stili produttivi. E, come da tradizione, accanto alle nuove annate troveranno spazio anche annate precedenti, per valorizzare uno degli elementi distintivi di questi vini: la longevità e la capacità di evoluzione nel tempo.
In occasione della tappa milanese, Go Wine introduce una novità: un’area di degustazione alla cieca (Blind Tasting) interamente dedicata alle nuove annate di Barolo 2022, Barbaresco 2023 e Roero 2023. Un’esperienza pensata per consentire un confronto diretto e senza condizionamenti, concentrandosi esclusivamente sul vino e sulle caratteristiche dell’annata e del territorio. L’area sarà attiva dalle 15.30 alle 19.30 nella Sala Diamante dell’Hotel Melià (via Masaccio 19), a fianco della grande area dove saranno presenti le cantine al banco d’assaggio. La degustazione alla cieca sarà riservata a stampa di settore, blogger e comunicatori del vino (accesso gratuito su accredito) ed enoappassionati qualificati (su prenotazione, posti limitati). Al termine della sessione sarà consegnato l’elenco completo dei vini degustati.
All’evento collabora con Go Wine Paolo Porfidio, laureato in enologia e head sommelier presso l’Excelsior Gallia di Milano. Porfidio è stato Best Under 30 per il Gambero Rosso nel 2020 e Miglior Sommelier d’Italia per Identità Golose 2023. Sarà lui a condurre, alle 17, una masterclass rivolta a operatori del settore selezionati e alla stampa, offrendo l’opportunità di un ulteriore approfondimento.
Per garantire la migliore esperienza di degustazione, l’accesso avverrà su prenotazione e con turni definiti: dalle 14.30 alle 18 anteprima riservata agli operatori professionali qualificati (giornalisti del settore enogastronomico, operatori di enoteche, ristoranti e wine bar – una persona per locale, salvo motivate eccezioni); dalle 18 apertura del banco d’assaggio al pubblico degli enoappassionati, fino alle 22. Le richieste di partecipazione dovranno pervenire a Go Wine entro le 12 di lunedì 16 febbraio.
Ecco le 31 cantine protagoniste dell’evento: Adriano Marco e Vittorio; Piazzo Comm. Armando; Prunotto, di Alba; Cascina Bruciata, di Barbaresco; Marchesi di Barolo e Vajra G.D., di Barolo; Cascina Cà Rossa, di Canale; Sordo Giovanni, di Castiglione Falletto; Oberto Paola, di Cherasco; Alario Claudio, Casavecchia, Gerlotto F.lli e Savigliano F.lli, di Diano d’Alba; Cantina Mascarello Michele & Figli, Gianni Gagliardo e San Biagio, di La Morra; Silvano Bolmida, Bussia Soprana e La Biòca, di Monforte d’Alba; Taliano Michele, di Montà; Angelo Negro, di Monteu Roero; Mainerdo F.lli, di Neive; Bera, di Neviglie; Tenuta Carretta, di Piobesi d’Alba; Cordero Gabriele, di Priocca; Boasso Franco, Diego Rivetti e Villadoria, di Serralunga d’Alba; Cascina Alberta e Nada Giuseppe, di Treiso; Cantina del Nebbiolo, di Vezza d’Alba.
Saranno presenti inoltre le Piccole Vigne del Piemonte con Cà di Caire, di Montà; Cascina Gavetta, di Novello; Dosio Vigneti, di La Morra; Isnardi Ernesto, di Castagnito; Torraccia del Piantavigna, di Ghemme; Vacca Cascina Principe, di Neive; Cantine Vida, di Mongardino; Caudrina, di Castiglione Tinella; Pian del Bosco, di Mango. E, infine, l’Antica Distilleria Sibona, di Piobesi d’Alba, che produce un’ottima grappa.