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Vino e dintorni

Wine Spectator celebra in copertina la nuova generazione del vino italiano

02 Marzo 2026
La copertina di aprile 2026 di Wine Spectator e la corrispondente per l'Italia, Alison Napjus La copertina di aprile 2026 di Wine Spectator e la corrispondente per l'Italia, Alison Napjus

La celebre rivista Usa nel numero di aprile dedica un ampio servizio al Belpaese. Tra le aziende citate Gaja, Fontodi, Walch e Masciarelli

Nel numero di aprile, di prossima uscita e atteso alla vigilia del Vinitaly, Wine Spectator dedica la copertina alla nuova generazione del vino italiano. La cover story, intitolata “Italy’s Next Generation”, riunisce dodici famiglie simbolo dell’enologia nazionale impegnate in una fase di passaggio generazionale che riguarda alcune delle denominazioni più rappresentative del Paese.

Accanto a nomi storicamente legati al riconoscimento internazionale del vino italiano – da Gaja a Fontodi, fino a Masciarelli – compaiono realtà provenienti da territori diversi, dall’Alto Adige alla Sicilia. Tra queste, Donnafugata, Elena Walch, Marco Felluga, Villa Sandi, Castello di Ama, Casanova di Neri e Fattoria Le Pupille.

Il servizio si concentra su un momento che molte aziende familiari stanno attraversando: il passaggio di consegne tra generazioni. Oltre il mero ricambio anagrafico, l’articolo mette in luce un’evoluzione che tocca organizzazione, strategie commerciali e posizionamento internazionale.

Wine Spectator sottolinea come le nuove generazioni stiano assumendo la guida delle aziende senza interrompere il percorso tracciato dai fondatori, ma introducendo scelte più strutturate sul piano organizzativo e commerciale, con una maggiore attenzione alla sostenibilità, alla responsabilità ambientale e al posizionamento internazionale.

La scelta editoriale si inserisce in una consuetudine consolidata: alla vigilia del Vinitaly, la rivista dedica ampio spazio all’Italia, interlocutore centrale per il mercato statunitense. Gli Stati Uniti restano infatti uno dei principali sbocchi per l’export del vino italiano e rappresentano un osservatorio privilegiato per comprendere come il nostro vino venga recepito all’estero. A Verona, l’11 aprile, Wine Spectator firmerà anche Opera Wine, la degustazione che anticipa l’apertura della fiera e che riunisce 150 cantine selezionate secondo i criteri del magazine (sotto l’elenco 2026). Sarà quello il momento in cui la copertina troverà la sua dimensione pubblica, dentro un contesto che intreccia comunicazione, business e relazioni internazionali.

La fotografia proposta dal numero di aprile restituisce, in ogni caso, un’Italia in dinamica evoluzione, chiamata a misurarsi con uno scenario globale più complesso, ma sempre ancorata alle proprie famiglie. Il ricambio, letto dall’osservatorio americano, è quasi la chiave per interpretare i prossimi anni del settore. Di seguito la lista di Opera Wine nelle tre categorie:

Legacy Icon

Aldo Conterno
Allegrini
Antinori
Ca’ del Bosco
Castellare di Castellina
Castello di Ama
Castello di Volpaia
Donnafugata
Famiglia Cotarella
Fèlsina
Ferrari Trento
Feudi di San Gregorio
Fontodi
Giuseppe Mascarello & Figlio
Livio Felluga
Lungarotti
Marchesi Frescobaldi
Masciarelli
Masi Agricola
Mastroberardino Agricola
Mazzei
Nino Negri
Ornellaia
Paolo Scavino
Pieropan
Planeta
Tasca d’Almerita
Tenuta San Guido
Tormaresca Tenuta Bocca di Lupo
Umani Ronchi
Zenato

Classic

Altesino
Antinori Castello della Sala
Argiano
Argiolas
Arnaldo Caprai
Arpepe
Bellavista
Benanti
Bertani
Biondi-Santi
Bisci
Borgo del Tiglio
Boscarelli
Braida di Giacomo Bologna
Canalicchio di Sopra
Cantina Terlano
Caprili
Carpineto
Casanova di Neri
Castello Banfi
Castello di Albola
Castello di Monsanto
Castello Romitorio
Cavallotto
Ceretto
Cogno
D’Angelo
Duca di Salaparuta
Elena Walch
Elio Altare
Eredi Fuligni
Fattoria Le Pupille
G.B. Burlotto
G.D. Vajra
Garofoli
Giacomo Borgogno & Figli
Guido Berlucchi
Il Poggione
Isole e Olena
J. Hofstätter
Jermann
Le Macchiole
Lunae Bosoni
Marchesi di Grésy
Marco Felluga Russiz Superiore
Massolino
Nino Franco
Oddero Poderi e Cantine
Passopisciaro
Pio Cesare
Pira Chiara Boschis
Produttori del Barbaresco
Ratti
Ricasoli
Roagna
Roberto Anselmi
Rocca delle Macìe
Romano Dal Forno
Sandrone
Siro Pacenti
St. Michael-Eppan Winery
Tabarrini
Tedeschi
Tenuta delle Terre Nere
Tenuta San Leonardo
Tenute Sella & Mosca
Valdicava
Vie di Romans
Vietti

New Voices

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Ammura
Argentiera
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Bastianich
Biancavigna
Biserno
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Catabbo
Chiara Condello
Colli di Lapio
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F. Tornatore
Felline
Feudo Maccari
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Galardi
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Giovanni Rosso
Graci
Grattamacco
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Istine
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Masseria Li Veli
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Pietradolce
Podere Salicutti
Poggio al Tesoro
Quintodecimo
Riecine
Rocca di Frassinello
Rocca di Montegrossi
San Filippo
San Salvatore 19.88
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Tenuta di Arceno
Tenuta di Trinoro
Terenzuola
Terre Bianche
Tolaini
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