DoctorWine è un giornale amico di Cronache di Gusto e ci fa piacere pubblicare il traguardo dei 15 anni appena raggiunto. Tra le voci più autorevoli e riconosciute della critica enologica italiana, DoctorWine è protagonista a Vinitaly in quest’anno così significativo dove cura come sempre lo spazio Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection, progetto di valorizzazione dell’eccellenza vitivinicola italiana e prezioso spazio di formazione e aggiornamento per tutti gli operatori professionali italiani e internazionali.
Quest’anno la presenza di DoctorWine a Vinitaly si arricchisce così di un valore simbolico in cui il traguardo dei 15 anni diventa l’occasione per rafforzare il ruolo di interprete delle evoluzioni del settore enologico e confermare una linea progettuale capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la storia e i valori che ne hanno guidato il percorso.
La formula Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection propone anche quest’anno gli attesissimi seminari tematici di degustazione guidati da Daniele Cernilli e dai suoi esperti collaboratori e rivolti ad operatori – su prenotazione – oltre alla possibilità di degustazioni libere di numerosissime grandi etichette selezionate dal team DoctorWine proposte in assaggio grazie ai dispenser Wineemotion.
Nato nell’aprile 2011 come progetto editoriale digitale, DoctorWine è cresciuto negli anni insieme al vino italiano, raccontandone trasformazioni, territori e protagonisti con uno sguardo competente, indipendente e mai banale. DoctorWine è stato tra i primi a fare il punto su temi oggi centrali nel dibattito sul vino, dalla valorizzazione di specifici territori, all’attenzione ai vitigni autoctoni, al racconto del ricambio generazionale, alla sostenibilità, fino alla difesa del vino come espressione culturale prima ancora che come prodotto. Un percorso che nel corso di questi 15 anni ha portato alla costruzione di una piattaforma editoriale articolata, capace di integrare critica, narrazione, degustazioni, eventi, formazione e guide, mantenendo sempre una linea chiara: rigore di giudizio, linguaggio accessibile e attenzione al lavoro dei produttori.
Una visione che si riflette pienamente nella storica collaborazione con Vinitaly, avviata sin dagli esordi e cresciuta nel tempo fino a diventare una presenza strutturata e riconoscibile. In questi anni di collaborazione continuativa DoctorWine ha fatto assaggiare oltre 1.500 vini agli operatori italiani ed esteri che hanno partecipato a Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection, contribuendo in modo concreto alla notorietà e alla valorizzazione di protagonisti, prodotti e territori, spesso anticipando temi e aree oggi al centro dell’attenzione.
“Guardando indietro a questi quindici anni di DoctorWine – sottolinea Daniele Cernilli – il sentimento prevalente è di profonda gratitudine verso un mondo, quello del vino italiano, che non ha mai smesso di evolversi e di stupirci. Festeggiare questo traguardo proprio a Vinitaly 2026 non è solo un piacere, ma la naturale celebrazione di una partnership ormai storica e consolidata. Fin dalla nostra nascita, abbiamo concepito lo spazio degustazione e formazione all’interno della fiera non come un semplice stand, ma come un hub culturale. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di ‘tradurre’ la complessità del calice in un linguaggio accessibile, tecnico ma mai escludente, per formare consumatori consapevoli e supportare i produttori nella narrazione delle loro eccellenze. In questi quindici anni siamo cresciuti insieme al sistema vino Italia. Abbiamo visto cambiare i mercati, i gusti e le sfide climatiche, ma la nostra missione è rimasta identica: la ricerca instancabile della qualità assoluta non solo nel prodotto vino in sé, ma nell’autenticità delle storie che ci stanno dietro, sia a livello produttivo, che familiare, che territoriale. Il nostro spazio a Vinitaly quest’anno rappresenta il culmine di questo percorso: un luogo dove ogni assaggio racconta una storia di territorio e di visione. Non è un traguardo dunque, ma un nuovo punto di partenza. Continueremo a raccontare il vino con l’indipendenza e la passione di sempre, grati anche a Vinitaly per essere la casa in cui questa passione trova, ogni anno, la sua massima espressione”.