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Eventi e iniziative

Morellino del Cuore 2025, selezionate le 10 etichette simbolo della denominazione

11 Marzo 2026
I Morellino del Cuore 2025 che sono stati presentati a Milano I Morellino del Cuore 2025 che sono stati presentati a Milano

Il progetto, nato tre anni fa, vuole raccontare e valorizzare una delle denominazioni più rappresentative della Toscana attraverso una selezione annuale di etichette scelte da esperti di settore

Millecinquecento ettari vitati distribuiti in 7 comuni (Scansano, Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna, Semproniano) di una parte della Maremma che si estende dalle coste del Mar Tirreno fino alle pendici del Monte Amiata. Questo è il Morellino di Scansano riconosciuto a doc nel 1978 e a denominazione di origine controllata e garantita dalla vendemmia 2007.

Le aziende produttrici sono 346, che immettono sul mercato mediamente circa 10 milioni di bottiglie all’anno, di cui il 75% venduto in Italia e il resto all’estero generalmente tra Germania, Svizzera e Stati Uniti. Le uve per la produzione del Morellino sono prevalentemente il Sangiovese (nel disciplinare deve essere presente con una percentuale minima dell’85%). Possono concorre nel restante 15% i vitigni Alicante, Ciliegiolo, Canaiolo, Colorino, Malvasia Nera, Montepulciano, Merlot, Syrah, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Grazie ad una esposizione solare molto elevata e alle brezze marine e le temperature notturne più fresche, le uve sangiovese riescono ad esprimere al massimo un suo fascino identitario che lo rendono molto piacevole e di facile beva.

Fra le iniziative organizzate per fare conoscere meglio questo ottimo vino, tre anni fa è nato il progetto “Morellino del Cuore” che i giornalisti Roberta Perna e Antonio Stelli portano avanti con il Consorzio di Tutela Morellino di Scansano DOCG con l’obiettivo di raccontare e valorizzare una delle denominazioni più rappresentative della Toscana attraverso una selezione annuale di etichette scelte da esperti di settore, ha sottolineato il direttore del Consorzio Alessio Durazzo.

Per l’edizione 2025 in giuria sono stati chiamati 6 giornalisti (che per la prossima edizione passeranno la mano ai sommelier) per selezionare i 10 Morellino del Cuore 2025, suddivisi in quattro categorie: Annata, Riserva, Intermedio e Vecchia Annata. La categoria “Vecchia Annata” è la novità di questa edizione, pensata per dare spazio a quei vini che, con lo scorrere del tempo in bottiglia, dimostrano la sorprendente capacità di evoluzione del Morellino di Scansano, a conferma della solidità e della versatilità della denominazione.

Questi i 10 Morellino del Cuore 2025 che sono stati presentati a Milano nel corso di un evento organizzato presso il ristorante Savini Tartufi, con il direttore Durazzi, i due ideatori – Perna e Selli – ed alcuni produttori che hanno raccontato il Morellino in modo diretto e coinvolgente, mettendo al centro qualità, identità e territorio. Un territorio che dovrebbe essere conosciuto meglio, ha detto Francesco Mazzei. 

Categoria Annata:

Cantina Vignaioli di Scansano – Roggiano Bio 2023

Tenuta Agostinetto – La Madonnina 2023

Poggio Argentiera – Bellamarsilia 2023

Categoria Intermedio:

Provveditore – Provveditore 2023

Le Rogaie – Forteto 2022

Terenzi – Purosangue 2022

Categoria Riserva:

Belguardo – Bronzone 2021

Bruni – Laire 2021

Roccapesta – Roccapesta Riserva 2021

Categoria Vecchia Annata:

Fattoria di MaglianoHeba 2006

 Eccoli descritti i 10 campioni. 

Morellino di Scansano Roggiano Bio 2023 – Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano 
Fondata nel 1972, questa cooperativa può contare sull’apporto di 170 conferitori che coltivano 700 ettari di vigne, tutti convinti sostenitori che bisogna fare più qualità invece che quantità. La produzione è di 4,5 milioni di bottiglie. Il Morellino selezionato per questo progetto, prende il nome da rugge, la ginestra che cresce nei terreni aridi. E’ ottenuto da uve sangiovese con l’apporto di 10% di uve ciliegiolo. Vino che matura in acciaio e caratterizzato da un profumo intenso prevalentemente di frutta rossa ed erbe aromatiche. In bocca si sente una piacevole nota dolce di frutta che caratterizza il bouquet. 

Morellino di Scansano La Madonnina 2023 – Tenuta Agostinetto 
Da produttore di ottimo Prosecco all’innamoramento per la Maremma. Questo il percorso della famiglia Agostinetto che attualmente coltiva una decina di ettari di vigne: ecco in estrema sintesi la storia della famiglia Agostinetto che sceglie di vinificare questo vino in cemento e poi affinarlo qualche mese in botte grande, affiancando il sangiovese con un 15% di cabernet sauvignon per avere un vino dal colore rosso rubino più intenso ed in bocca, un prodotto più avvolgente e persistente. 

Morellino di Scansano Bellamarsilia 2023 – PoggioArgentiera 
Cantina fondata nel 1997 da Mario e Giampaolo Paglia che ne fecero una realtà importante nel contesto del Morellino di Scansano. Nel 2015 c’è stato un passaggio di proprietà con l’ingresso della famiglia Frascolla, proprietaria di Tua Rita di Suvereto, che propone questo Morellino vinificato in acciaio e caratterizzato da un bouquet piacevolmente speziato. In bocca è un vino gradevolissimo, con un tannino fino e un finale che vira sul vellutato.  

Morellino di Scansano Provveditore 2023 – Provveditore 
Con Cristina, che adesso guida l’azienda, siamo alla quarta generazione della famiglia Bargagli che dal 1970, grazie ad Alessandro, fu tra i primi ad imbottigliare in proprio ed è, quindi, una cantina storica di questa denominazione. E’ un Morellino ottenuto da uve sangiovese selezionate in vigne impiantate su terreni tufaceo-calcarei poste ad una altitudine di 350 metri sul livello del mare. Il vino viene affinato in legno per quasi un anno, con il risultato di trovare nel calice un vino elegante, con piacevolissime note di frutti rossi alternate con quelle di macchia mediterranea. In bocca è un vino fragrante, caratterizzato da una beva sapida che chiude con una gradevole finezza tannica supportata da note speziate e balsamiche.     

Morellino di Scansano Forteto 2022 – Le Rogaie 
E’ l’azienda più giovane della denominazione del Morellino, fondata dal romano Pietro Poggi e portata avanti dai figli. La vigna, che dista 5 chilometri dal mare, è solo di 3 ettari di sangiovese che i Poggi hanno portato alla dimensione arcaica, effettuando tutte le fasi della vinificazione in vasche di cemento, dove matura per 18 mesi. In bocca è un vino godibile, piacevole, che sorprende per il suo spiccato dinamismo che accompagna il frutto dolce sostenuto da un tannino setoso. 

Morellino di Scansano Purosangue 2022 – Terenzi
Il milanese Florio Terenzi approdò in Maremma all’inizio del millennio convinto dalle potenzialità del territorio. E, così, da una piccola vigna, l’azienda oggi condotta dai figli Balbino, Federico e Francesca Romana, è arrivata ad essere una tenuta di 150 ettari dei quali 60 vitati. Questo Morellino è distintivo nella sua bevibilità, freschezza ed eleganza, che affina solo in acciaio. E’ caratterizzato da una profondità olfattiva con cui esprime un frutto rosso maturo al naso, ribadito in una beva caratterizzata da una bella densità e da un finale soffice grazie a un tannino maturo e fine.  

Morellino di Scansano Riserva Bronzone 2021 – Belguardo 
Questa è l’azienda maremmana acquistata nel 1997 dai marchesi Mazzei (proprietari del Castello di Fonterutoli nel Chianti Classico) ed è ubicata a 10 chilometri dal mare su una collina che sovrasta il fiume Ombrone. La riserva Bronzone viene prodotta con uve sangiovese provenienti dall’omonimo vigneto impiantato su suolo composto da arenaria ed alberese. E’ un vino che affina per 14 mesi in barriques francesi, il 40% delle quali nuove – ha ricordato Francesco Mazzei presente all’evento organizzato a Milano -. Il colore è granato. Buona la sua intensità olfattiva, elegante, con note balsamiche e vanigliate e di frutta rossa matura. In bocca è succoso, con bella trama tannica, una bella vena acida e note di frutta rossa matura e spezie dolci. Molto lunga, infine, la persistenza.

Morellino di Scansano Riserva Laire 2021 – Bruni 
Questa è un’altra azienda storica della denominazione del Morellino. Attualmente la famiglia Bruni è proprietaria di una quarantina di ettari di vigne che si trovano a cinque chilometri dal mare. Per questa riserva, al sangiovese è affiancato il 25% di syrah e l’uso della barrique (per un terzo nuove) rendono il vino denso e cremoso, nonché ricco di sentori di frutta rossa matura. Insomma, il vino che aveva immaginato Alberto Fanzini quando approdò in Toscana con il sogno di produrre il miglior sangiovese possibile.

Morellino di Scansano Riserva Roccapesta 2021 – Roccapesta 
Sangiovese in purezza proveniente dalle vigne più alte (350 metri) dell’azienda. Macerazione sulle bucce per 30 giorni a cui segue fermentazione in vasche d’acciaio e in botti di legno L’affinamento dura 18 mesi in botti di rovere francese da 630 e 5000 litri. A cui segue un riposo in cantina per 12 mesi dopo l’imbottigliamento. Il risultato è un vino caratterizzato da un bouquet elegante con sentori di frutta rossa matura ed erbe aromatiche. In bocca è morbido e pieno, con tannini fini e una lunga persistenza.

 Morellino di Scansano Heba 2006 – Fattoria di Magliano 
Per Agostino Lenci è stato un grosso investimento che adesso ha portato l’azienda a sfiorare i 100 ettari oltre ad essere divenuta un pilastro importante nel panorama agricolo e vitivinicolo della Maremma. Per questa riserva – novità di “Morellino del Cuore 2025”, il sangiovese viene completato da piccole percentuali di syrah, con affinamento in cemento. Il colore è rosso rubino brillante, con suadenti profumi di frutti a bacca rossa. In bocca è fresco, possiamo dire ancora sorprendentemente giovanile e ricco di note di prugna, pepe, oltre che persistente. Una conferma delle potenzialità di invecchiamento del Morellino.

Cocktail Giostra Maremmana

In occasione dell’evento milanese, è stato anche il cocktail “Giostra Maremmana”, ideato da Jiulian Bondi, in cui l’ingrediente principale è il Morellino di Scansano; ma intorno ad esso viene costruita una struttura che tocca bitter, frizzanti, agrumati e fruttati, donando una complessità finale ad un cocktail di per sé di facile esecuzione.

Gli ingredienti sono: 60 ml di Morellino di Scansano Mantellassi Mago di O3, 50 ml di Cordiale di Bitter e frutti rossi, 80 ml di Gazzosa Lurisia.

Facile la preparazione: in un tumbler alto colmo di ghiaccio, versare gli ingredienti e mescolare per amalgamarli. Guarnire, con stecchino con cubetto di pecorino maremmano fresco o semistagionato.

E servire in un bicchiere tumbler alto.