Quattro locali, oltre 125 mila pizze sfornate in un anno, la presenza in tutte le guide di settore e una crescita costante nel tempo. Il mondo della pizza a Messina ruota innegabilmente intorno al gruppo Orso. Dal 2014 i soci Gianluca e Giuseppe Arcovito e Giuseppe Denaro, portano avanti il loro progetto, articolato in diversi locali aperti negli anni, ciascuno con le proprie caratteristiche ma tutti con un comun denominatore: la pizza di Matteo La Spada.
Dalla sede storica, Orso in via Calapso, all’Orso in Duomo nell’omonima piazza, passando per Orso in teglia che propone l’asporto in viale San Martino sino a Blanco beach club in via Consolare Pompea lungo la costa nord, il gruppo propone una diversificazione di attività e prodotti che offre a Messina un variegato viaggio gastronomico nel mondo della pizza, garantendo a ciascuna sede la propria specificità.
Dalla pizza contemporanea in stile napoletano della sede storica, affiancata dal “100 ore”, impasto il cui nome deriva dai tempi di lavorazione, alla “Duomo”, la pizza-non pizza che fa della friabilità la propria caratteristica e che è possibile gustare solo nella sede all’ombra della cattedrale, alla proposta di Blanco dove, alla pizza contemporanea e alla 100 ore de L’Orso, si aggiungono il pane cunzato e le pizze al padellino.
Un progetto articolato di promozione della pizza e dei prodotti del territorio messinese che va avanti da oltre dieci anni e che il gruppo rilancia, annunciando novità che riguardano la sede estiva. “Abbiamo fatto una ristrutturazione all’interno del Blanco che fino allo scorso anno è stato per noi e per i nostri clienti la sede di riferimento con la bella stagione – spiega Giuseppe Denaro -. Abbiamo chiuso con lunghe vetrate tutta la parte antistante la cucina in modo da avere un ambiente coperto che ci garantisca la possibilità di lavorare per tutto l’anno. In autunno e inverno ci concentriamo più su una buona cucina di mare e meno sulla pizzeria e poi da giugno, tornano anche le pizze”.
Tra 70 e 80 i coperti previsti e la possibilità di ospitare eventi e banchetti. “Per noi è stato un investimento importante – aggiunge Denaro – che ci permette di essere presenti tutto l’anno anche da questa parte della città, cosa alla quale i messinesi si stanno abituando. Questo ampliamento, inoltre, ci ha messo nelle condizioni di potere ospitare anche eventi più grandi che negli altri locali è impossibile fare”.
Lontano dalle mode del momento e sempre fedele alla sua linea, il gruppo Orso trae ispirazione dal fertile territorio del messinese che ridisegna sulle sue pizze attraverso tecnica e ricerca, firma d’autore del pizza chef Matteo La Spada che ha fatto di studio talento e sperimentazione il suo registro espressivo.
Da citare, tra gli assaggi più recenti, un trancio di segale con ricciola, fior di latte, cicoria e crumble di olive e un panino segale e zucca cotto al vapore, servito con guancia di maiale iberico e il suo lardo, cavolo rosso all’aceto e pesto alle erbe, realizzati in occasione di uno degli eventi organizzati dal gruppo – una cena a quattro al Duomo con lo chef Giuseppe Biuso, una stella Michelin al ristorante Vite a San Patrignano nel riminese –, espressioni tangibili della maestria di La Spada nella gestione di preparazioni, lievitazioni e cotture.