Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Vino e dintorni

La famiglia Moretti Cuseri ha venduto i suoi vigneti sull’Etna a Frescobaldi

19 Aprile 2026
Da sinistra Lamberto  Frescobaldi e la famiglia Moretti Cuseri: Antonio (al centro) con i figli Amedeo (a sinistra) ed Alberto
Da sinistra Lamberto Frescobaldi e la famiglia Moretti Cuseri: Antonio (al centro) con i figli Amedeo (a sinistra) ed Alberto

Sono circa sei ettari in tutto, nel cuore della Doc Etna, in quella contrada, Santo Spirito a Passopisciaro, da dove vengono fuori alcuni dei migliori rossi (e bianchi, ma soprattutto rossi) prodotti sul Vulcano. Sono stati venduti dalla famiglia Moretti Cuseri a Lamberto Frescobaldi. E così il loro progetto Animaetnea (da lì il nome dell’azienda per una produzione di circa 20 mila bottiglie e cinque etichette) si concederebbe così una pausa.

Manca ancora l’ufficialità ma la trattativa se non è ancora chiusa del tutto, poco ci manca. Da un lato ci sono i Moretti Cuseri, Antonio con i figli Alberto ed Amedeo, che hanno deciso di puntare l’attenzione sulla loro tenuta di Feudo Maccari a Noto (sessanta ettari vitati circa), nel sud est della Sicilia, ampia e collaudata, dove sono arrivati oltre venti anni fa. E con un pensiero forte rivolto alle loro tenute toscane dove è nato tutto, in particolare Sette Ponti a Terranuova Bracciolini in provincia di Arezzo e poi Orma a Castagneto Carducci, in provincia di Livorno. Anzi sembra proprio che i proventi di questa vendita, di cui non si conoscono i dettagli economici, dovrebbero essere rivolti proprio alla tenuta dove nasce uno dei loro rossi di alta gamma che prende il nome dalla tenuta.

Dall’altra parte c’è Lamberto Frescobaldi, uno dei nomi più famosi della vitivinicoltura nazionale che dopo aver rilevato Tenuta delle Terre Nere di Marco de Grazia (qui la nostra notizia in anteprima pubblicata durante il Vinitaly del 2025) ci ha preso gusto sull’Etna e ha deciso di ampliare i suoi orizzonti. Anche perché i più informati dicono che Lamberto preferisce avere uva di proprietà ed è meno disposto ad acquistarla. E gli ettari vitati per una azienda come quella dei Frescobaldi potrebbero non bastare mai. Sull’Etna lo sanno già.