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Eventi e iniziative

Al via il Salone del Mobile: a Milano oltre 2.000 espositori e centinaia di brand

20 Aprile 2026
Piazza della Scala Salone del Mobile 2025 Piazza della Scala Salone del Mobile 2025

In programma dal 20 al 26 aprile, la metropoli lombarda si prepara ad accogliere migliaia di visitatori in un unico grande showroom diffuso

Sembrano quasi dei continui bollettini di “guerra” (ma guerra piacevole, per questo attesa e sollecitata da tutti) le notizie che si susseguono sulla settimana più intensa che Milano si appresta a vivere, dal 20 al 26 aprile, con il Salone del Mobile e la Milano Design Week. Infatti, si legge nel comunicato stampa, in questa settimana “la città accentua la sua vocazione di grande laboratorio di idee e non solo dell’oggetto dell’evento, il design, visto il ruolo che hanno conquistato il cibo e la ristorazione. Un ruolo sempre più importante all’interno del palinsesto del Salone e della settimana dedicata al design”.

Tant’è vero che bar, winebar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie ed anche enoteche diventano luoghi privilegiati da brand famosi e da studi di design per costruire narrazioni che esaltano gusto, estetica e cultura imprenditoriale. Adesso anche consorzi di tutela dei vini e singole cantine che invece di aspettare di essere contatti da brand del design, organizzano, sempre nell’ambito della Milano Design Week e, ovviamente, nei distretti più gettonati, iniziative in proprio come degustazioni e anteprima di nuove etichette.

Un modo, quindi, per consolidare il legame che già da diversi anni vede in sintonia due mondi impegnati nella ricerca di nuove idee per coinvolgere la gente. Tant’è che anche per il food & beverage, in occasione della Milano Design Week, non sono più solo i distretti storici come Brera, Tortona, Porta Venezia, visto che gli appuntamenti di cui si hanno notizie da quelli che abbiamo definito bollettini di guerra, segnalano locali quasi in tutta la città, trasformando Milano nel luogo ideale per fare incontrare mondi diversi.

Così tra un’installazione e un vernissage, nel pieno del Salone del Mobile, la metropoli lombarda passa anche dalla tavola, tanto che una sosta gastronomica oltre ad essere d’obbligo, è importante per fare incontrare prodotti che hanno un obiettivo preciso: essere belli e desiderati.

A questa edizione del Salone del Mobile – 64° appuntamento, con inaugurazione lunedì 20 aprile – parteciperanno circa 2.000 espositori (36,6% dall’estero), 227 brand tra debutti e ritorni, che occuperanno una superficie espositiva di 169.000 mq. Al centro dell’offerta, quattro manifestazioni annuali che tracciano il futuro dell’abitare: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project per un totale di 915 brand (38,57% dall’estero), tra cui 139 per la prima volta o di ritorno.

E l’attesissima biennale EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen, con 106 brand da 17 Paesi. Si tratta di un comparto che a livello nazionale supera 3 miliardi di euro di fatturato. Adesso, con “l’UNESCO che ha inserito il cibo italiano tra i Patrimoni Culturali Immateriali dell’Umanità, riconoscendo il ruolo centrale della cucina come spazio di tradizione, espressione e condivisione – dice Edi Snaidero, consigliere del Gruppo Cucine di Assarredo di FederlegnoArredo -, le aziende italiane raccolgono questa eredità investendo in ricerca e progettazione consapevole, creando cucine che esprimono identità locale ma dialogano con un linguaggio innovativo e internazionale”.

Completano la grande kermesse milanese il Salone Internazionale del Bagno con 163 brand da 14 Paesi. Mentre SaloneSatellite, ancora una volta, metterà in luce le frontiere più sperimentali del progetto con 700 designer under 35 e 22 Scuole e Università da tutto il mondo. Numeri che confermano scala e capacità di attrazione della Manifestazione.