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Vino e dintorni

Dieci assaggi a Contrade dell’Etna 2026 tra nuove aziende e nuovi vini

22 Aprile 2026
Folla ai banchi di assaggio di Contrade dell'Etna 2026 Folla ai banchi di assaggio di Contrade dell'Etna 2026

Ecco tutte le nuove proposte che ci hanno convinto di più durante i due giorni di tasting

Contrade dell’Etna registra quest’anno un significativo incremento nella partecipazione delle aziende, circa un centinaio con tantissimi vini delle varie tipologie in degustazione. Confermano il notevole livello qualitativo raggiunto ormai da anni le etichette delle cantine più rappresentative, ma sull’Etna le novità non sembrano finire mai. Proprio per questo pensiamo che sia molto interessante descrivervi le nuove proposte che ci hanno convinto di più durante i due giorni di tasting. 

Roberto Abbate – Etna Rosso “Lei” 2024

Roberto Abbate

Prodotto in sole 600 bottiglie, questo vino nasce da una piccolissima parcella con viti centenarie di contrada Feudo di Mezzo. La vinificazione prevede l’utilizzo di un 60 per cento di grappolo intero. Al naso colpisce subito per il timbro decisamente balsamico che aggiunge freschezza ad un frutto ben maturo, mentre in bocca è potente, con tannini fitti e ben presenti e un deciso allungo sul finale.  

Baglio di Pianetto – Etna Rosso Contrada Santo Spirito 2024

Andrea Cudia e Giuseppe Lo Iacono – Baglio di Pianetto

Nuove etichette per Baglio di Pianetto che da quest’anno punta sui vini da singola contrada. Questo rosso, vinificato e affinato in acciaio, è fragrante nelle note di frutti come ciliegia, amarena e fragola di bosco che precedono un sorso fresco, garbato nei tannini e sapido nel finale. Non vuole essere troppo complicato, ma leggibile e piacevole sin dall’inizio.

Benanti – Etna Bianco Contrada Monte Serra 2024

Sonia Cassaniti – Benanti

L’ultimo nato in casa Benanti proviene da Monte Serra a Viagrande, il luogo dove si trova la sede dell’azienda. Ed è proprio di questa contrada che ci parla con un’espressività solare e al contempo fresca, che vede un frutto maturo contornato da note di anice e erbe aromatiche e poi un palato di buona consistenza e decisa sapidità.

Buonvassallo – Etna Bianco Mystycus 2024

Giuseppe Piazza – Buonvassallo

Da Carricante in purezza coltivato a Pietramarina, affina in acciaio, anfora e tonneau di castagno etneo. E’ ampio e nitido nei sentori di frutta a polpa gialla fresca, accompagnati da richiami floreali e da un tocco di alloro. Poi regala un assaggio che si articola tra una leggera polposità e una spiccata  salinità, mostrando equilibrio e notevole lunghezza. Una bella sorpresa.

Colledolce – Etna Rosso Nirìa 2022

Carmelo Peluso, Rosaria Milone e Francesco Peluso – Colledolce

Le uve sono frutto di vigneti in buona parte molto vecchi, distribuiti tra contrada Montedolce a Solicchiata e contrada Moscamento a Rovittello. Profuma di frutta rossa, fiori leggermente appassiti e spezie. E’ avvolgente, con tannini robusti e levigati di ottima qualità, ma anche fresco grazie ad una buona acidità. Lunga e tesa la chiusura.

 

Neri – Etna Spumante SN35 2021

Santo Neri

Questo spumante Metodo Classico Brut Nature completa una gamma già ben articolata, fornendo all’azienda una risorsa in più per confermarsi sul mercato, dopo aver conquistato in pochi anni uno spazio di tutto rispetto sia in Italia che all’estero. Ha un naso limpido, giocato tra profumi di fiori gialli e agrumi. Segue un sorso intenso, tagliente e sapido che risulta sia appagante, sia facile da bere.  

Carmelo Sgroi – Etna Rosso In Alto Come in Basso 2024

Carmelo Sgroi

Basta ascoltarlo pochi minuti per comprendere la smisurata passione di Carmelo Sgroi per l’Etna e la viticoltura. La vigna si estende nel versante sud est in contrada Ronzini, dove troviamo vecchie viti di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio insieme a poche piante di vitigni reliquia. E’ fragrante nelle note di frutta rossa, contornate da sentori di macchia mediterranea e cenni speziati. Snello e dotato di tannini compatti il sorso, che stupisce per l’equilibrio e l’integrità dei sapori. Da seguire.

Tenuta Effusiva – Etna Rosso Treterre 2022

Marco Baregi e Federica Damino – Tenuta Effusiva

Tenuta Effusiva è il novo progetto di Marco Baregi, un giovane produttore che, partendo dall’azienda di famiglia, la nota Wiegner-Puccetti, dopo averne preso le redini, ha voluto creare qualcosa di più personale, sottolineandolo innanzitutto con un nuovo nome. Ma il cambiamento in questo caso non è di completa rottura con il passato, come ci fa capire il Treterre, un rosso prodotto da tanti anni e ancora oggi presente. Intenso nel frutto, un po’ affumicato, fresco, equilibrato e minerale, è sempre una garanzia.

Tenute Ballasanti – Etna Bianco Donna Manuela 2023

Manuela Seminara – Tenute Ballasanti

Un bianco buonissimo che alza notevolmente l’asticella della qualità dei vini di questa cantina presente da pochi anni sul mercato. E’ una selezione della parte più alta della vigna di contrada Chiusitti a Mascali (850 metri sul livello del mare). Ha un naso elegante, nitido e variegato, caratterizzato da note floreali che si mescolano con agrumi gialli in un insieme armonico, arricchito da un tocco marino. E’ teso, vibrante e ricco di energia, ma anche ben strutturato. Salino e lunghissimo il finale.

Vigne Alte – Etna Bianco Convivio 2024

Massimiliano Sapienza – Vigne Alte

Viene fatto con uve provenienti da terrazzamenti situati tra 880 e 920 metri sul livello del mare in località Bosco a S. Alfio. E’ fine con sentori di agrumi, mela renetta e sottili richiami di erbe aromatiche. In bocca è freschissimo, ben calibrato nella struttura e citrino nel finale. Il carattere da vino d’altura qui appare molto chiaro.