Quarantasette produttori associati al Consorzio Alta Langa Docg saranno presenti nella Capitale per la terza edizione di Alta Langa Roma, in programma lunedì 11 maggio allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio. Dalle 10 alle 17 presenteranno al pubblico una selezione delle loro cuvée di Metodo Classico attualmente in commercio: in tutto 115 etichette tra bianchi, rosati e riserve. L’evento, sottolineano gli organizzatori nel comunicato stampa, “unico quest’anno a livello nazionale esclusivamente dedicato alle Alte Bollicine Piemontesi, è riservato a operatori Horeca e stampa, con accesso gratuito previa registrazione”.
I numeri del Consorzio
Il Consorzio Alta Langa è stato costituito nel 2001, con l’obiettivo di tutelare un prodotto nato dopo molti anni di ricerche e studi sulla vocazionalità delle aree interessate. A dicembre 2025 il Consorzio conta oltre 100 cantine produttrici e 90 viticoltori associati, 500 ettari di vigneto (tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo), e 3.500.000 bottiglie potenziali prodotte con la vendemmia 2025 (in commercio non prima dell’autunno 2028). Il “vigneto Alta Langa” è – in via indicativa – coltivato per 2/3 a Pinot nero e per 1/3 a Chardonnay.
Nel corso della giornata si terranno anche alcune masterclass (su invito) condotte da Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola *** del Rome Cavalieri – A Waldorf Astoria Hotel.
Questo l’elenco delle aziende partecipanti: Abrigo Fratelli, Agricola Brandini, Agricola TT, Anna Maria Abbona, Banfi, Bera, Bosca, Cantina Clavesana, Casa E. di Mirafiore, Colombo, Contratto, Coppo, Cortino, Cuvage, Daffara & Grasso, Deltetto 1953, Duchessa Lia, Enrico Serafino, Ettore Germano, Fontanafredda, Gancia, Garesio, Ghione Anna, Giulio Cocchi, Ivaldi, La Fusina, La Torre di Castel Rocchero, Marcalberto, Marco Capra, Marziano Abbona, Nada Giuseppe, Paolo Ferri, Pecchenino, Pianbello, Piazzo Comm. Armando, Podere Gagliassi, Poderi Cusmano, Poderi Vaiot, Rizzi, Roccasanta, Saffirio, Tenuta Carretta, Tenuta Il Falchetto, Tenuta Langasco, Terre del Barolo, Tosti1820, Vite Colte.
“L’Alta Langa Docg ritorna a Roma con grande entusiasmo e con un crescendo di partecipazione molto significativo – spiega il presidente del Consorzio Giovanni Minetti -. Siamo soddisfatti nel registrare la straordinaria adesione dei produttori, un numero che rappresenta quasi la metà degli associati al Consorzio e oltre l’80% della produzione totale. Si tratta quindi di un appuntamento di rilevanza assoluta per le aziende associate al Consorzio e per la denominazione, che riconoscono alla città di Roma e al suo comparto della somministrazione e della ristorazione un’importanza strategica per la diffusione della conoscenza dell’Alta Langa Docg, che va ben oltre la Capitale e il suo comprensorio. Torniamo quindi molto volentieri a presentare le nuove annate di Alta Langa Docg a una platea di ope ratori specializzati che ha già dimostrato di apprezzarci e di esprimere stima e interesse concreto, e lo facciamo con una serie articolata di momenti che culminerà nel walk around tasting di lunedì 11 maggio a Palazzo Brancaccio”.
Commenta Marco Reitano:”Per il terzo anno consecutivo, Roma sceglie Alta Langa Docg, consolidando un appuntamento che è diventato un punto fermo per il settore. Un’occasione reale di incontro tra produttori e professionisti, per entrare nel merito dell’identità, del metodo e del posizionamento della denominazione. Un progetto che continua a rafforzare la presenza e il valore dell’Alta Langa Docg nel panorama enologico italiano e internazionale”.
L’Alta Langa Docg incontra Roma: dieci locali protagonisti
Nei giorni precedenti l’evento, dieci rinomati locali romani saranno protagonisti di un servizio fotografico che porterà l’allure dell’Alta Langa Docg nella Città Eterna. L’Alta Langa Docg incontrerà la ristorazione romana per raccontare tante storie di passione e maestria, dalla sala al cuore delle cucine, in un viaggio fotografico che celebra i sapori e insieme con i protagonisti della scena gastronomica romana. Gli scatti verranno pubblicati sui canali social del Consorzio. I locali coinvolti: Osteria Della Vittoria, Pierluigi, Antico Arco, Il Convivio Troiani, Avenida Caló, Mamma Orso, Al Ceppo 1968, La Quercia, San Baylon e Bylon Cocktail Bar.
Un progetto che già lo scorso anno aveva coinvolto i locali Mirabelle, Follie del Villa Agrippina a Gran Meliá Hotel, L’Arcangelo, Armando al Pantheon, Sushisen, Romané di Stefano Callegari, Baccano, Idylio by Apreda del The Pantheon Iconic Rome Hotel, Ai Piani e Osteria Chiari.