A conquistare il titolo di vincitore assoluto della XXXI edizione del Premio Internazionale Biol è stato Superbo, prodotto dall’azienda Americo Quattrociocchi di Terracina (Latina), che si è aggiudicata anche il riconoscimento Biol Lazio. Secondo posto per Rincón De La Subbética (Dop Priego de Córdoba), dell’azienda spagnola Almazaras de la Subbética con sede a Córdoba, che ha ottenuto anche il premio Biol Spain. Sul terzo gradino del podio si posiziona JASA Prestige Cuvée, prodotto dall’azienda slovena JASA Prestige Cuvée, vincitrice anche del Biol Slovenia.
La premiazione si è svolta ieri 28 aprile nella Sala Cavour del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, a conclusione della manifestazione che celebra ogni anno la qualità dell’olio extravergine di oliva biologico a livello mondiale. Ad aprire la cerimonia è stato Nino Paparella, presidente del Premio Biol, che ha illustrato l’andamento del settore dell’EVO biologico, evidenziando la crescita costante della produzione e dell’interesse internazionale. “Con la XXXI edizione, il Premio Biol si consolida come la più importante manifestazione internazionale per l’olio extravergine di oliva – ha detto Paparella – e segna l’avvio di un nuovo ciclo di iniziative volte ad aggiornare il concetto di qualità, sia dal punto di vista dell’ecologia dell’ambiente, sia dal punto di vista del benessere delle persone”.
Completano la top ten degli extravergine d’oliva biologici: gli italiani Tenuta Arcamone (Dop Terra di Bari – Bitonto) dell’azienda agricola De Carlo, Itrana (Dop Colline Pontine) dell’Az. Biologica Paola Orsini, Primo Double Cutrera dei Frantoi Cutrera srl, Cianciallegra del Frantoio Franci Srl, Unico dell’Azienda agricola biologica Miceli&Sensat, lo spagnolo Oro del Desierto Picual dell’azienda Rafael Alonso Aguilera, lo sloveno Ronkaldo Maurino Dop Bio dell’azienda Ekološka kmetija Ronkaldo.
Al siciliano Giarì, (Dop Valli Trapanesi) dell’Azienda Agricola Xiggiari di Francesca Triolo consegnato il Premio BiolPack, assegnato non solo per l’estetica ma anche per la capacità di comunicare i valori del biologico. Il Cianciallegra del Frantoio Franci ha conquistato il Premio BiolKids e il palato dalla giuria di studenti dell’istituto Imbriani-Balilla di Bari. Infine, Mimì Peranzana dell’Azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Bari) ha ottenuto il Premio BiolMedia, assegnato da una giuria selezionata di giornalisti pugliesi.
Per la Puglia, assegnati i premio Biol Territori a: Tenuta Arcamone (Dop Terra di Bari – Bitonto) dell’azienda agricola De Carlo (Bitritto), primo classificato (già nella top ten generale); Cagnara (Dop Terra Di Bari – Bitonto) dell’azienda Ciccolella Soc. Agr. A R.L. (Molfetta), secondo classificato; Natyoure Bio Selezione Gold (Dop Terra di Bari – Bitonto) del Frantoio Oleario Mossa Domenica, terzo classificato
Sono intervenuti, tra gli altri, Luigi D’Eramo – sottosegretario al Masaf, Stefania Mastromarino, dirigente Masaf per l’Agricoltura Biologica e Sistemi di Qualità alimentare nazionale e Alfredo Marasciulo, Capo panel della Giuria internazionale, composta da 34 esperti provenienti da tutto il mondo, che il 19 e 20 marzo scorsi a Bari ha determinato la classifica di Biol 2026 fra i 50 oli finalisti su 504 partecipanti di 17 differenti Paesi produttori – 310 le etichette italiane e 194 europee ed extraeuropee.
“Anche l’edizione 2026 del Premio internazionale Biol conferma l’alto livello delle nostre produzioni biologiche come l’olio extravergine d’oliva – ha affermato il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Luigi D’Eramo -. Il biologico non rappresenta più una nicchia, ma un modello di agricoltura virtuoso per la salute e l’ambiente in grado di rispondere alle sfide che abbiamo davanti garantendo sicurezza, qualità e affidabilità e rappresentando un valore aggiunto per le economie locali, specialmente nelle aree interne. Il Masaf continua a sostenere, con misure concrete, la crescita del settore che potrà avere un ulteriore slancio ed essere maggiormente tutelato grazie alla prossima adozione del Marchio del biologico italiano”.
La suggestiva cerimonia ha visto la partecipazione di S.E. l’Ambasciatore in Italia della Slovenia, Matjaž Longar, e dei delegati delle Ambasciate di: Albania, Algeria, Croazia, Grecia, Portogallo, Spagna, Tunisia.
Particolarmente emozionati i rappresentanti delle aziende italiane e straniere che si sono aggiudicate il premio “Biol Territori”. Hanno ritirato la pergamena ufficiale le aziende che hanno composto la top ten della classifica generale e le vincitrici dei concorsi abbinati BiolKids, BiolMedia e BiolPack.
Nato nel 1996 ad Andria, in Puglia, per iniziativa del C.i.Bi. e dello staff tecnico del Programma Olio & Qualità, il Premio Biol – organizzato dall’associazione di produttori biologici Biol Italia, su iniziativa del Ci.Bi. Consorzio Italiano per il Biologico – si conferma la più̀ importante manifestazione internazionale dell’intero settore dell’olio extravergine di oliva per numero di partecipanti (produttori olivicoli), numero di paesi coinvolti, numero di esperti e consumatori coinvolti, citazioni sulla stampa specializzata e non.