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Eventi e iniziative

Ca’ del Bosco incorona Binta Diaw nella seconda edizione del Premio Scultura

16 Maggio 2026
Caroline Corbetta, Binta Diaw e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo Caroline Corbetta, Binta Diaw e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

Ca’ del Bosco annuncia la vincitrice della seconda edizione del Premio Scultura Ca’ del Bosco, istituito nel 2023 e dedicato alle grandi sculture da esterni realizzate da artisti italiani under 40. Il riconoscimento è stato assegnato a Binta Diaw con l’opera Fundamenta. Artista visiva italo-senegalese (1995), Diaw sviluppa una pratica che attraversa installazione, scultura, video, fotografia e performance, concentrandosi su temi legati ai fenomeni sociali contemporanei: migrazione, identità diasporica, appartenenza e questioni di genere.

Il suo lavoro si fonda su prospettive afro-diasporiche, intersezionali e femministe e si configura come una riflessione critica rispetto alle narrazioni eurocentriche dominanti. Le sue opere danno spazio a memorie marginalizzate e contribuiscono a costruire una lettura più plurale e consapevole del presente. Nel corso della sua carriera ha esposto in istituzioni e contesti internazionali tra cui MAXXI di Roma, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Museo Madre di Napoli, Berlin Biennale, Liverpool Biennial, UNESCO Headquarters di Parigi, Haus der Kulturen der Welt di Berlino, Gwangju Biennale, Castello di Rivoli e molte altre sedi in Europa, Africa, Stati Uniti e Asia.

Con questa vittoria, Diaw riceve un premio in denaro come riconoscimento del merito artistico e un contributo destinato alla realizzazione dell’opera, che sarà installata nel parco sculture della cantina entrando a far parte della collezione permanente di Ca’ del Bosco.

Il podio si completa con Apollinaria Broche, seconda classificata con Attraverso l’Intreccio, e Monia Ben Hamouda, terza con Aniconism as Figuration Urgency (Semantics of What Lies Beneath). Un risultato che conferma una prevalenza femminile anche in questa seconda edizione, dopo quanto già avvenuto nella prima.

Tra i dieci finalisti figurano anche Jacopo Belloni, Bea Bonafini, Ambra Castagnetti, Antonio Della Guardia, Victor Fotso, Lulù Nuti e Shafei Xia. I bozzetti sono stati esposti per una sola giornata, il 13 maggio, presso Salotto Retori, spazio dedicato alla creatività contemporanea all’interno della sede milanese del brand fondato nel 2024 dalla direttrice creativa Salma Rachid.

Il Premio Scultura Ca’ del Bosco nasce con un duplice obiettivo: rafforzare il legame tra la cantina e l’arte contemporanea e consolidare una forma di mecenatismo rivolta alle nuove generazioni artistiche, in continuità con una visione culturale che da decenni accompagna la storia della realtà franciacortina.

“Ca’ del Bosco significa innanzitutto ascoltare la natura e darle la possibilità di esprimersi attraverso l’uomo, che ne diventa custode senza consumarla”, afferma il presidente Maurizio Zanella. “Binta Diaw ha saputo interpretare questi valori offrendo una visione moderna e inedita delle radici”.

Fondamentale, aggiunge Zanella, il contributo di Venetian Heritage e del suo direttore Toto Bergamo Rossi, nella costruzione di una giuria in grado di interpretare lo spirito del progetto.

Sulla stessa linea, Bergamo Rossi sottolinea il valore della collaborazione: «Per Venetian Heritage è un onore contribuire alla crescita del Premio. Il nostro impegno è la tutela del patrimonio culturale, ma anche la promozione dei giovani artisti che si affacciano sulla scena contemporanea».

Il legame tra Ca’ del Bosco e l’arte nasce negli anni Settanta con la visione di Maurizio Zanella, che ha interpretato il vino come linguaggio affine all’immaginazione artistica. Da questa idea prende forma un vero e proprio paesaggio culturale che integra natura, architettura e arte contemporanea.

Tra le opere presenti nel parco e negli spazi della cantina figurano interventi di artisti come Arnaldo Pomodoro, Igor Mitoraj, Rabarama, Stefano Bombardieri, Cracking Art, Zheng Lu, Mimmo Paladino e Tsuyoshi Tane, in un dialogo continuo tra paesaggio e creazione artistica.

Il Premio Scultura Ca’ del Bosco, annunciato il 20 maggio 2023, si svolge con cadenza biennale ed è riservato ad artisti italiani under 40 selezionati su invito di una giuria internazionale.

La giuria è presieduta da Toto Bergamo Rossi e composta da figure del mondo dell’arte e della curatela tra cui Lidia Berlingieri Leopardi, Caroline Corbetta, Davide Dotti, Arturo Galansino, Pepi Marchetti Franchi e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.