All’inizio del 2027 Torino ospiterà la presentazione della prima edizione della guida ristoranti Gault&Millau dedicata all’Italia. L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio durante l’incontro andato in scena il 14 maggio al Salone del Libro, nello stand della Regione Piemonte, insieme a Daniele Scaglia, General Manager e Chief Inspector di Gault&Millau Italia, intervistato dal giornalista enogastronomico Luca Iaccarino.
“Torino e il Piemonte saranno l’inizio di tutto. Non era una scelta scontata per un brand internazionale come Gault&Millau, ma è una scelta che abbiamo fortemente sostenuto perché questo territorio ha dimostrato negli anni una straordinaria capacità gastronomica, turistica e organizzativa”, ha spiegato Daniele Scaglia.
Con questo nuovo appuntamento Torino consolida il proprio ruolo nel panorama gastronomico internazionale, dopo aver ospitato negli ultimi anni eventi di primo piano come le selezioni del Bocuse d’Or e la presentazione della classifica The World’s 50 Best Restaurants nel giugno 2025.
“Siamo orgogliosi dei nostri prodotti, dei nostri chef e della capacità tutta piemontese di trasformare i frutti della terra in opere d’arte – ha sottolineato Cirio -. Avere qui questa anteprima internazionale è motivo di grande soddisfazione e conferma la centralità di Torino e del Piemonte nelle dinamiche globali della cultura gastronomica».
Fondata in Francia negli anni Settanta dai giornalisti Henri Gault e Christian Millau, la guida Gault&Millau è oggi presente in venti Paesi ed è considerata uno dei principali riferimenti internazionali della critica gastronomica. Celebre per i suoi “Toques”, tra i riconoscimenti più ambiti dagli chef, la guida si distingue da sempre per l’attenzione ai giovani talenti, alla qualità della cucina e alla valorizzazione dei territori.
Il debutto italiano sarà graduale: un centinaio di ispettori italiani è già al lavoro per individuare nuove realtà, tendenze emergenti e le migliori interpretazioni della cucina regionale. La prima edizione, prevista per gennaio 2027, coprirà Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige.
Negli anni successivi la copertura verrà progressivamente estesa al resto del Paese, con l’obiettivo di arrivare entro il 2031 a una guida completa dell’intera ristorazione italiana.