Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Eventi e iniziative

Sull’Amerigo Vespucci prende il largo Vinitaly.Usa: già 250 espositori iscritti

07 Luglio 2026
Amerigo Vespucci a New York (5 luglio 2026) Amerigo Vespucci a New York (5 luglio 2026)

Prosegue negli Stati Uniti il percorso internazionale di Veronafiere-Vinitaly in vista della terza edizione di Vinitaly.Usa, in programma il 26 e 27 ottobre 2026 al Pier 36 di New York. La manifestazione è stata presentata a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci, attraccata nel porto di New York nell’ambito del Tour Mondiale Vespucci e delle celebrazioni per il 250° anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti.

L’iniziativa rientra nella campagna di promozione del vino italiano sul mercato americano, organizzata da Veronafiere con il supporto di Ita – Italian Trade Agency, e punta a rafforzare la presenza delle imprese italiane in quello che rappresenta il principale mercato di destinazione dell’export vinicolo nazionale.

Già 250 espositori, obiettivo sold out

A poco più di tre mesi dall’apertura, Vinitaly.Usa registra già 250 espositori e si avvicina al tutto esaurito degli oltre 11 mila metri quadrati di superficie espositiva disponibili.

Hanno già confermato la partecipazione i Consorzi di tutela Asti Docg, Brunello di Montalcino, Doc Sicilia, Prosecco Doc e Vini dell’Elba, oltre a Italia del Vino. Presenti anche le collettive regionali di Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sardegna, mentre sono in corso ulteriori adesioni. A queste si aggiunge una delegazione di 95 aziende italiane organizzata da Ita.

Bricolo: “Il mercato americano resta imprescindibile”

“La fascia nord-orientale degli Stati Uniti è particolarmente strategica perché rappresenta il 19% dei consumi di vino italiano a volume e il 22% a valore”, ha dichiarato il presidente di Veronafiere Federico Bricolo durante la presentazione.

“In questa fase complessa siamo al fianco delle istituzioni per rafforzare la diplomazia economica e delle imprese, per le quali il mercato statunitense resta imprescindibile. Per questo stiamo intensificando gli sforzi per ampliare la rete di contatti e creare nuove opportunità di business”.

Secondo Bricolo, Vinitaly.Usa rappresenta anche uno strumento per favorire l’incoming internazionale in vista della 59ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona nel 2027.

Masterclass, enoturismo e olio extravergine

L’edizione americana proporrà due giornate dedicate esclusivamente agli operatori professionali, con un programma che comprenderà masterclass, degustazioni guidate, incontri di wine2wine, iniziative dedicate all’enoturismo attraverso Vinitaly Tourism e uno spazio riservato a Sol2Expo, il format di Veronafiere dedicato all’olio extravergine di oliva di qualità.

Il tutto sarà accompagnato da esperienze gastronomiche pensate per valorizzare il Made in Italy nel suo complesso.

Presentazione a bordo dell’Amerigo Vespucci

L’evento si è svolto sulla nave scuola Amerigo Vespucci, nell’ambito della North America Campaign 2026, alla presenza del comandante Nicasio Falica, del presidente di Veronafiere Federico Bricolo, della managing director di Vinitaly International Stevie Kim e di Erica Digiovancarlo, direttore coordinatore della rete Usa di Ita.

Alla presentazione è seguita una degustazione dedicata ai vini dei Consorzi partner di Vinitaly: Asti Docg, Brunello di Montalcino, Doc Sicilia, Prosecco Doc, Vini dell’Elba e Regione Friuli Venezia Giulia.

Dopo New York tappa a Miami

La missione nordamericana di Veronafiere proseguirà il 7 luglio a Miami, dove Vinitaly.Usa sarà presentata a distributori e buyer nel ristorante Macchialina, segnalato dalla Guida Michelin.

In programma anche la masterclass “Italy Beyond Usual Suspects”, guidata dalla sommelier Jacqueline Pirolo, Michelin Guide Florida Sommelier 2025, con una selezione di vini provenienti da Marche, Sardegna, Emilia-Romagna, Puglia e Friuli Venezia Giulia, realizzata in collaborazione con Coldiretti.