Due giornate dedicate al vino dell’Etna, ai suoi produttori e alle storie di un territorio che guarda contemporaneamente il mare e il vulcano. È questo lo spirito di “Piedimonte che Piace – Etna Wine Preview 2026”, l’iniziativa promossa dal Comune di Piedimonte Etneo in collaborazione con Le Quinte Studio, in programma giovedì 24 e venerdì 25 luglio, nata come anteprima della tradizionale Festa della Vendemmia e pensata per valorizzare una delle principali eccellenze del comprensorio etneo attraverso un percorso che unisce degustazioni, approfondimenti, incontri con i produttori, masterclass e momenti di intrattenimento.
L’evento prenderà il via giovedì 24 luglio alle 19 con l’apertura dei banchi d’assaggio, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere e degustare le etichette delle cantine partecipanti. Alle 19.30 spazio al talk “Etna: identità, territorio e nuove prospettive del vino”, organizzato da Cronache di Gusto e condotto da Francesca Landolina, dedicato al ruolo del vino come motore di sviluppo e volano per il turismo. Al confronto prenderanno parte il sindaco di Piedimonte Etneo Ignazio Puglisi, il presidente del Consorzio di Tutela Vini Etna Doc Francesco Cambria, il direttore del Consorzio Maurizio Lunetta, la direttrice della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna Marika Mannino, Giovanna Manganaro, Roberta Previtera, Giuseppe Giuffrida, Sonia Cassaniti, Alfonso Caltagirone e Santo Neri, in rappresentanza del mondo della produzione vitivinicola, dell’ospitalità e dell’accoglienza.
Venerdì 25 luglio, sempre dalle 19, riapriranno i banchi d’assaggio, mentre alle 19.30 Francesca Landolina, giornalista di Cronache di Gusto, guiderà la masterclass “Vulcano, vigneti e accoglienza: storie di Etna nel calice”, un viaggio tra i vini del vulcano e il loro legame con il territorio e il turismo esperienziale. Ad accompagnare entrambe le serate non mancheranno momenti di intrattenimento musicale, mentre per tutta la durata della manifestazione sarà allestito “L’Angolo della Dolcezza”, uno spazio dedicato alle eccellenze gastronomiche locali con degustazioni di cassata siciliana, granite e brioche, rosticceria e altre produzioni del territorio.
“Piedimonte Etneo rappresenta un punto centrale nel sistema turistico del territorio etneo. Siamo un paese che guarda contemporaneamente il mare e l’Etna e questa posizione racconta bene la nostra identità – dichiara il sindaco Ignazio Puglisi –. Con Piedimonte che Piace – Etna Wine vogliamo mettere insieme tutti gli interlocutori che contribuiscono a valorizzare il territorio. Non soltanto le eccellenze della produzione vitivinicola, ma anche quelle dell’accoglienza, del turismo, dell’artigianato e della gastronomia, dai piccoli produttori ai pasticceri. L’obiettivo è fare rete e costruire un’offerta integrata capace di raccontare il territorio attraverso tutte le sue eccellenze. Accanto a questo è fondamentale investire nella comunicazione affinché il nome di Piedimonte Etneo e dell’intero comprensorio possa uscire dai confini locali e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Solo così il vino diventa il punto di partenza per promuovere un territorio nella sua interezza e favorirne la crescita turistica ed economica”.
Con Piedimonte che Piace – Etna Wine Preview 2026, il Comune di Piedimonte Etneo punta così a trasformare il vino in un elemento di connessione tra produttori, operatori turistici e comunità, proponendo un appuntamento che anticipa la Festa della Vendemmia e che intende consolidarsi come una vetrina delle eccellenze dell’Etna, capace di raccontare un territorio attraverso il suo patrimonio enologico, culturale e gastronomico.